G20 Amburgo, scontri tra polizia e manifestanti: centinaia di feriti


Usati anche gli idranti per disperdere la folla

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Un momento dei violenti scontri (foto Twitter)

ROMA – Ancora violenza ad Amburgo, dove si sono verificati nuovi scontri nel corso del G20. Dopo i disordini di ieri, la polizia tedesca anche è stata costretta ad intervenire anche oggi con cariche e con gli idranti per disperdere un blocco di manifestanti anti-summit.

I disordini si sono scatenati sulle rive del lago Outer Alster, a poca distanza dal luogo che ospita il vertice che nel pomeriggio ha visto l’atteso faccia a faccia tra il presidente americano Trump e l’omologo Putin.

Il bilancio, ancora provvisorio, delle violenze è di oltre 150 poliziotti feriti mentre tra i manifestanti sono un centinaio quelli che sono dovuti ricorrere alle cure dei medici. A riferirlo è stato un portavoce degli autonomi di sinistra che stanno protestando ad Amburgo contro il G20, citato dallo Spiegel nella sua versione online.

Oltre ad aver creato disagi alla circolazione e ai residenti, gli scontri tra polizia e manifestanti anti-G20 hanno impedito alla first lady americana Melania Trump di lasciare la propria residenza e di prendere parte al programma previsto per i partner dei capi di Stato. Come riferisce l’agenzia Dpa, Trump e sua moglie alloggiano nella dimora per ospiti del Senato cittadino.

A causa degli scontri, dunque, c’è stato un cambio programma per i consorti dei capi di stato ad Amburgo. Saltata anche la visita al centro di ricerca climatica, prevista dopo pranzo e voluta dal marito di Angela Merkel. In alternativa, esperti del clima terranno una conferenza all’Hotel Atlantic.