La mostra Serie Fuori Serie a Pechino conquista anche Gentiloni


Al National Museum of China sono esposte 120 opere di alto design italiano

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La mostra “Serie Fuori Serie” è curata con il Triennale Design Museum della Fondazione La Triennale di Milano

PECHINO – Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha visitato questa mattina al National Museum of China di Pechino la mostra “Serie Fuori Serie”, curata con il Triennale Design Museum della Fondazione La Triennale di Milano e inaugurata con grande successo lo scorso 25 Aprile.

L’esposizione, che già nelle prime settimane sta incontrando il favore del pubblico cinese con numeri da record, illustra attraverso 120 opere il paesaggio contemporaneo del design italiano: un circuito dinamico dove la produzione industriale riceve energia dalla sperimentazione più avanzata e autonoma della ricerca indipendente, fatta anche di prototipi fuori serie e pezzi unici.

Ricerca tecnologica, arredamento su misura, alto artigianato, serie numerate, grandi serie e serie personalizzate sono tutti rappresentati nel ripercorrere la storia del design italiano dal XX° secolo ai nostri giorni in questo quarto significativo impegno assunto dall’Italia nell’ambito della cooperazione culturale tra i due Paesi avviata nel 2010 e confermata congiuntamente dai ministri Dario Franceschini e Luo Shugang il 20 Luglio del 2016.

A Pechino sono esposti oggetti di uso quotidiano così come oggetti di lusso frutto del design italiano: dalla bottiglietta del Campari Soda del 1932 disegnata dall’artista futurista Fortunato Depero al televisore Brionvega Algol 11 del 1964, dalle Superga 2750 del 1925 alla lampada Tolomeo del 1986, dalla Moka Express Bialetti del 1933 alla Rabbit Chair Baby Gold del 2015, dalla Ferrari P6 del 1968 alla Ducati XDiavel S del 2013.

“Dopo le mostre dedicate all’arte del Rinascimento, al Barocco e alla pittura veneziana tra il XV° e il XVIII° secolo con questa esposizione a Pechino si consolida l’intenso rapporto che avvicina due Paesi eredi di grandi civiltà e rappresenta un solido ponte sul quale transitano potenti flussi di scambio culturale, economico e commerciale” ha dichiarato il Ministro dei Beni Culturali e del turismo, Dario Franceschini.