Esplosione nella metro a San Pietroburgo: è strage


Almeno dieci morti e decine di feriti: secondo ordigno trovato in un’altra stazione

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La carrozza della metropolitana sventrata dall’esplosione (foto Twitter)

MOSCA – Terrore nella metropolitana di San Pietroburgo, dove è esplosa una bomba su una carrozza uccidendo almeno dieci persone.

Una conferma del numero delle vittime, ancora provvisorio, è arrivata dalla ministra della Salute, Veronika Skvortsova che ha riferito anche di sei feriti trasportati d’urgenza in ospedale in condizioni disperate.

In tutto, secondo le autorità russe, sarebbero al momento 39 i feriti in quello che sembra, almeno per le modalità, un attentato terroristico. Una tesi, quella dell’attacco di matrice terroristica, ribadita peraltro anche dal portavoce della procura generale Aleksandr Kurennoi.

Secondo l’agenzia russa Tass la bomba è esplosa quando le carrozze si trovavano in un tunnel tra le stazioni di Sennaya e quella di Tekhnologicheski Institut.

Come riferisce l’agenzia di stampa Interfax la bomba era stata riempita anche di schegge per essere ancora più letale.

Un’altra stazione della metropolitana della città russa, quella di Ploshchad Vosstaniya, era stata chiusa pochi minuti prima delle esplosioni per un pacco sospetto. Gli artificieri, giunti sul posto, hanno appurato che si trattava di un’altro ordigno che è stato disinnescato.

La polizia di San Pietroburgo, intanto, sta dando la caccia alla persona che ha piazzato la bomba nel vagone della metropolitana e che secondo Interfax sarebbe stata filmata dalle telecamere di videosorveglianza.

Subito dopo il drammatico fatto sui social network sono state pubblicate diverse immagini del vagone sventrato e dei feriti a terra sulla banchina.

Il presidente russo Vladimir Putin, che stamani era a San Pietroburgo per un incontro con l’omologo bielorusso Alexander Lukashenko, ha spiegato che “le indagini sono in corso e non viene esclusa nessuna pista compresa quella terroristica”.

La metropolitana di San Pietroburgo è la 19ª al mondo per numero di passeggeri al giorno, con oltre due milioni. In passato non era mai stata oggetto di attentati a differenza di quella di Mosca, dove nel 2010 morirono 38 persone in un duplice attacco suicida.

L’anno precedente, nel 2009, una bomba era esplosa su un treno dell’alta velocità in viaggio dalla capitale russa a San Pietroburgo, provocando 27 vittime.

La Farnesina sul sito Viaggiare Sicuri fa sapere che “l’ è al lavoro in stretto raccordo con il Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo”.

“Diverse stazioni della metropolitana sono state chiuse al pubblico. Sono possibili controlli rafforzati all’aeroporto internazionale di Pulkovo. Si raccomanda ai connazionali la massima cautela e di evitare la zona interessata dall’esplosione e dalle operazioni di polizia” spiega ancora il Ministero degli Esteri.

La Farnesina consiglia anche di “controllare l’operatività dello scalo di Pulkovo prima di mettersi in viaggio e seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali”.