Trucam, il nuovo autovelox della Polizia “vede” fino a 1200 metri


Il nuovo sistema di controllo della velocità è stato sperimentato nel Lazio e in Sardegna ma presto arriverà su tutte le strade italiane

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Trucam è un telelaser che può essere utilizzato anche come un normale autovelox

ROMA – Addio ricorsi per chi commette infrazioni al volante con l’arrivo sulle strade italiane di Trucam, il nuovo autovelox a disposizione della Polizia stradale.

Il nuovo sistema per il controllo della velocità sulla strada, che a breve sarà adottato in tutta Italia, per ora è stato sperimentato nel Lazio, sulla via Pontina, e in Sardegna nel tratto oristanese della statale 131.

“Con ottimi risultati” specifica la Polizia stradale, visto che il nuovo autovelox “vede” i veicoli da una distanza di un chilometro e duecento metri, grazie all’utilizzo di un raggio laser e ad un sensore ad alta definizione. I primi controlli effettuati sulla strada statale Pontina hanno rilevato oltre 300 infrazioni ai limiti di velocità, registrando andature comprese tra i 130 e i 170 chilometri orari nonostante il limite di 90.

Trucam registra infatti, in tempo reale, tutte le velocità da zero a 320 chilometri orari ed è anche in grado di distinguere la tipologia del mezzo calcolando il limite di velocità che dovrebbe rispettare.

Trucam sembra un normale telelaser, di quelli già in uso sulle strade del nostro Paese: in realtà è dotato di un sofisticato “occhio elettronico”. È una telecamera che filma, istante per istante, il veicolo che sta commettendo l’infrazione di velocità, e poi la archivia su un hard disk.

“Basta puntare l’apparecchio sul mezzo per acquisire i dati del veicolo (assicurazione e revisione) e verificarne la velocità quasi all’istante, accertando anche se conducente e passeggeri indossino le cinture di sicurezza o se il guidatore fosse impegnato nell’utilizzo di cellulare, tablet o altri elementi di distrazione” spiega la Polizia stradale.

“Lo strumento, dotato di regolare certificato di taratura, può essere anche utilizzato come un normale autovelox, e come tale può essere piazzato a bordo strada, consentendo agli operatori di inserire un doppio limite di velocità (auto e camion). Permette inoltre la geolocalizzazione del mezzo fotografato grazie al rilevatore Gps” aggiunge la Stradale.

“Nemmeno la notte o le condizioni climatiche difficili possono fermare il Trucam, che grazie ad un flash a infrarossi può fare riprese anche in assenza di luce. Il nuovo sistema, inoltre, funziona anche in caso di neve, pioggia o nebbia”.