Degrado a Roma, i risultati del monitoraggio del Codacons

L’associazione dei consumatori: “Cambia il sindaco ma i problemi restano gli stessi”

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Per il Codacons il degrado riscontrato durante la giunta Marino è sostanzialmente rimasto immutato

ROMA – Con l’arrivo della sindaca Virginia Raggi la situazione del degrado a Roma è cambiata, sta cambiando o non cambia di una virgola?

Il Codacons ha provato a rispondere a queste domande ripetendo l’operazione di monitoraggio condotta quasi due anni fa durante la giunta Marino.

Come nel 2015, anche stavolta l’analisi si è concentrata su cinque zone della Capitale (Prati, Piazza Vittorio, Ostiense, parchi pubblici e Colosseo-Colle Oppio). Aree cittadine che rappresentano la componente turistica, ambientale, residenziale e professionale della città.

I risultati del monitoraggio, portato a termine con l’ausilio delle telecamere dell’associazione, sono piuttosto eloquenti.

“Il degrado che avevamo riscontrato durante l’epoca Marino è sostanzialmente rimasto immutato” spiega il Codacons.

“Immondizia, sosta selvaggia, abbandono e scarsa vigilanza imperversano oggi come ieri, da una parte all’altra della Capitale. Cambia dunque il sindaco ma i problemi restano gli stessi” prosegue l’associazione.

“Impressiona, in particolare, la situazione del parco di Colle Oppio, a due passi dal Colosseo. Qui dovrebbero passeggiare i turisti, magari zigzagando tra rifiuti, bottiglie abbandonate, cespugli amazzonici e lavori perpetuamente in corso” sottolinea il Codacons.

Per l’associazione “è impossibile non citare Piazza Vittorio, una vera e propria terra di nessuno in piena città, abbandonata alle sue spaventose condizioni di degrado. Senza dimenticare i parchi pubblici, gioielli capitolini che giacciono nell’incuria più totale”.

Il Codacons precisa che i risultati del monitoraggio non significano che non ci sia ombra di cambiamenti: nei video sono stati evidenziati anche gli interventi che sono stati portati a termine nel frattempo. “Ma un’analisi lucida e onesta impone di rilevare la mancanza di interventi risolutivi e sostanziali. Gli unici, in fondo, che potrebbero fare la differenza” aggiunge l’associazione.

Contemporaneamente al monitoraggio sul degrado di Roma, il Codacons ha realizzato anche un sondaggio sul gradimento della sindaca Raggi.

Sul sito web dell’associazione si chiedeva ai cittadini di esprimere la propria opinione rispondendo alla domanda: Virginia Raggi deve rimanere in carica o abbandonare il ruolo di sindaco?. Per il 58% dei votanti (circa 4500) la prima cittadina deve continuare a guidare la città.