Donne a capo di un’azienda: maglia rosa alla Lombardia

Sul territorio regionale sono oltre 155 mila le aziende guidate da imprenditrici

donne imprese lavoro
In Lombardia le imprese femminili offrono circa 400 mila posti di lavoro

ROMA – La Lombardia è la regione italiana dove ci sono più chance di avere una donna come capo. Nella regione le imprese femminili danno circa 400 mila posti di lavoro mentre in Italia le imprese guidate da donne offrono 2,3 milioni di posti.

È quanto emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese 2016.

Restando sempre in Lombardia, al 31 Dicembre 2016 sono 155mila le imprese guidate da donne con sede sul territorio regionale, in crescita dell’1,2% in un anno. Percentuale migliore della media italiana che si ferma al +0,7%.

La ‘maglia rosa’ tra le città lombarde se la aggiudica Milano con 52mila imprese seguita da Brescia (22mila) e Bergamo (17mila).

Milano cresce del 2% ed è superata solo da Monza e Brianza (+2,7%) mentre in Italia, è seconda per numero di imprese dietro a Roma (76mila) e davanti a Napoli (49mila) e Torino (44mila).

“La realtà delle donne milanesi negli ultimi anni è cambiata” spiega Federica Ortalli, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Milano.

“Oggi c’è una maggiore presenza nell’economia, accompagnata da una maggiore qualificazione delle imprenditrici femminili con un miglioramento di qualità del lavoro e un rafforzamento di ruolo nel contesto imprenditoriale” aggiunge.

“Si tratta di realtà aziendali che sono sempre di più un riferimento e non tanto una soluzione lavorativa autonoma alternativa all’impiego. Le nostre imprenditrici sono preparate e capaci di confrontarsi con i mercati, con il mondo delle istituzioni e sanno muoversi in un contesto connesso e avanzato come Milano a livello europeo e internazionale” conclude.

Le imprese guidate da donne: quali settori

Quasi un terzo (45mila) delle imprese femminili è attiva nel commercio. Sono invece 22mila quelle presenti nelle attività di servizi alla persona, 17 mila nell’alloggio e ristorazione, 15mila nelle attività manifatturiere.

Queste imprese si caratterizzano anche per avere ‘giovani’ guide. Sono quasi 20mila le imprese femminili con titolari under 35 attive in Lombardia con un peso del 14% sul totale italiano. Le imprese femminili giovani si dividono tra Milano (31%), Brescia (15%) e Bergamo (12%). Le donne imprenditrici under 35 preferiscono il commercio (4.840), alloggio e ristorazione (2.828), manifatturiero (1.249) e noleggio e servizi di supporto alle imprese (1.207).

E quasi un’impresa femminile straniera su dieci in Italia è concentrata in Lombardia, dove se contano 19.563, pari al 17% del totale italiano. Quasi una su due tra quelle femminili straniere è concentrata a Milano (46% della Lombardia). Nel capoluogo sono 9 mila su circa 120 mila in Italia, quasi una su dieci. Milano è superata solo da Roma, con circa 10 mila e la seguono Torino, Firenze, Napoli, Prato e Brescia.