Nasa scopre nuovo sistema solare con pianeti simili alla Terra

L’annuncio in diretta da Washington: “Sono potenzialmente abitabili”

La possibile superficie di TRAPPIST-1f, uno dei pianeti scoperti

ROMA – La Nasa ha annunciato oggi di aver scoperto un nuovo sistema solare con almeno sette pianeti simili alla Terra e dunque potenzialmente abitabili. L’annuncio è stato dato in diretta da Washington.

“Non abbiamo ancora la tecnologia per arrivare a questi pianeti, ma questa scoperta è un grande passo avanti nella ricerca di altri pianeti abitabili” hanno detto i ricercatori della Nasa.

Gli esopianeti si trovano a circa 40 anni luce (235 miliardi di miglia) dalla Terra, nella costellazione dell’Acquario. Il nuovo sistema solare è stato chiamato TRAPPIST-1, e prende il nome dal telescopio cileno che per primo ha individuato tre di questi pianeti.

Gli altri “gemelli” sono stati scoperti invece dal telescopio spaziale Spitzer della Nasa.

Come spiega l’agenzia spaziale americana almeno tre di questi pianeti si trovano nell’area attorno alla stella madre, quella in cui è più probabile trovare acqua allo stato liquido.

La scoperta è da record, perché è la prima volta che ne vengono individuati così tanti potenzialmente abitabili intorno a una singola stella al di fuori del nostro sistema solare.

Come spiega ancora la Nasa questi esopianeti sono molto vicini sia alla stella madre sia l’uno all’altro.

Potrebbero anche presentare condizioni perpetue di giorno e di notte sull’una o sull’altra parte con condizioni meteorologiche del tutto diverse da quelle della Terra.

Ora l’obiettivo della Nasa è quello di determinare il contenuto di gas serra di ognuno dei “gemelli” scoperti. Un elemento in più per capire se sono potenzialmente abitabili.