Vertenza Alitalia, confermato lo sciopero del 23 Febbraio


Il Ministero dei Trasporti intanto cerca una mediazione e convoca l’azienda

Il tavolo sulla vertenza Alitalia al Ministero dei Trasporti

ROMA – Dopo l’incontro di oggi al Ministero dei Trasporti le sigle sindacali hanno confermato lo sciopero dei dipendenti Alitalia per il 23 Febbraio.

Il dicastero, impegnato alla ricerca di una mediazione, intanto fa sapere che convocherà Alitalia per affrontare lo spinoso tema del CCNL.

L’azienda, come hanno sottolineato le parti sociali al termine dell’incontro dovrebbe presentare il nuovo piano industriale entro la prima settimana di Marzo.

L’appuntamento di oggi, al quale hanno preso parte anche i ministri dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Calenda e Poletti, non ha dunque scongiurato lo sciopero del 23.

“I rappresentanti del Governo hanno preso atto delle istanze espresse e, in attesa della presentazione del Piano industriale, si sono impegnati ad affrontare il tema della ultrattività del contratto collettivo nazionale in un incontro da fissare prossimamente con l’azienda” spiega il Ministero dei Trasporti.

Le sigle sindacali presenti oggi al dicastero “hanno illustrato le preoccupazioni dei lavoratori di Alitalia, relativamente al protrarsi della presentazione del Piano industriale e alla decisione dell’azienda di procedere, in modo unilaterale, alla sostituzione del contratto collettivo nazionale scaduto con un regolamento aziendale” si legge ancora.

Alitalia: cancellato il 60% dei voli del 23 Febbraio

Alitalia, come annunciato nei giorni scorsi, “è stata costretta a cancellare il 60% dei voli nazionali e internazionli programmati” per il 23 Febbraio a causa dello sciopero.

A procramarlo sono state le sigle sindacali Usb e Cub Trasporti e le associazioni professionali Anpac e Anpav, per l’intera giornata, ad eccezione delle fasce garantite (7-10 e 18-21), e dai sindacati confederali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta (dalle 14 alle 18).

Alitalia sottolinea di aver “immediatamente attivato un piano straordinario per riproteggere sui primi voli disponibili il maggior numero di passeggeri coinvolti nelle cancellazioni”.

L’azienda invita “tutti i viaggiatori che hanno un volo prenotato per il 23 Febbraio, e anche per la serata del 22 Febbraio e per la prima mattinata del 24 Febbraio, a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, chiamando i seguenti contatti telefonici: dall’Italia il numero verde (completamente gratuito) 800.65.00.55; dall’estero il numero +39.06.65649. Gli operatori forniranno tutte le informazioni e l’assistenza necessarie”.

“Alitalia impiegherà su alcune rotte domestiche e internazionali aerei più capienti per facilitare la riprotezione dei passeggeri. Negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate la compagnia ha previsto un rafforzamento del proprio personale per assicurare la massima assistenza ai clienti. È stato anche incrementato il numero degli addetti al call center” si legge nella nota di Alitalia.

“Sul sito alitalia.com, sono inoltre pubblicate informazioni dettagliate sulle modalità di riprotezione, che prevedono il rimborso del biglietto o la possibilità di cambiare il proprio volo senza alcuna penale fino al 10 marzo” conclude l’azienda.