Cinema2Day, Franceschini chiede proroga di sei mesi

L’8 Febbraio l’ultima edizione in calendario. Il ministro dei Beni Culturali ha scritto ai presidenti di Anica, Anec e Anem

Un milione di spettatori di media per Cinema2Day

ROMA – Cinema2Day torna domani, 8 Febbraio nella oltre tremila sale italiane che hanno aderito all’iniziativa. Come nelle precedenti edizioni si potrà entrare al cinema a solo due euro (http://www.cinema2day.beniculturali.it/#/)

Cinema2Day è infatti la promozione che permette, ogni secondo mercoledì del mese, di vedere un film in programmazione a prezzo ridotto.

Un’iniziativa, lanciata lo scorso Settembre, che con il passare dei mesi ha riscosso un successo crescente. Un milione di spettatori di media, file fuori dai cinema e sale “costrette” ad aumentare la programmazione con spettacoli anche al mattino.

Quella di domani, però, sarà l’ultima edizione di Cinema2Day in programma.

Per questo il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ha scritto ai presidenti di Anica, Anec e Anem per chiedere una proroga di sei mesi.

Ecco il testo integrale della lettera, diffusa oggi dal dicastero.

“Sono passati quasi sei mesi da quando, lo scorso 14 settembre, abbiamo iniziato insieme l’avventura di Cinema2Day. Un progetto condiviso di grande impatto, che per la prima volta ha offerto ai cittadini la possibilità di vivere una volta al mese l’imperdibile esperienza dei film in sala a soli due euro, per tutti e in tutta Italia.

Nei nostri incontri, effettuati per mettere a punto i dettagli dell’iniziativa, erano emersi, accanto all’entusiasmo, anche legittimi dubbi e perplessità. Alla fine però – ora possiamo dirlo – i risultati sono stati straordinari: una media di un milione di spettatori, le file fuori dai Cinema, il tam tam sui social.

‘Finalmente un’iniziativa popolare che riavvicina la politica al paese reale’. Così un gruppo di ragazzi e ragazze del Municipio VII di Roma ha definito Cinema2Day in una lettera che mi hanno inviato e che è stata poi trasformata in una petizione online che ha raccolto in pochi giorni moltissime adesioni.

‘Noi speriamo e vogliamo credere’ continuano i ragazzi ‘che una misura di welfare così popolare e così accolta dagli italiani possa vincere contro ogni impedimento’.

Come sapete, infatti, quella dell’8 febbraio è, sulla carta, l’ultima data di Cinema2Day e molti cittadini, di ogni età e regione d’Italia, ormai affezionati a un appuntamento diventato familiare con la magia della sala, stanno manifestando da giorni il loro rammarico.

Oltre alla petizione online, ci sono inoltre migliaia di email, tutte con la medesima richiesta di far proseguire la promozione.

Questa forte mobilitazione dimostra che siamo sulla strada giusta verso l’obiettivo ambizioso che ci eravamo posti: quello di riportare il Cinema tra le buone abitudini dei cittadini. È vero che gli effetti più duraturi e profondi nei comportamenti del pubblico potranno essere apprezzati solo nel lungo periodo, ma è anche vero che i numeri parlano già chiaro in questo senso, collocando le giornate della promozione tra quelle con le maggiori presenze e i migliori incassi di tutto l’anno, con performance superiori, in almeno tre occasioni, persino al giorno di Natale.

Voglio quindi ringraziare ciascuno di voi per aver contribuito a questo successo, ma voglio anche chiedervi uno sforzo ulteriore: proseguiamo questa iniziativa per altri sei mesi, per potere poi, dopo un anno, fare un bilancio sul suo impatto sul pubblico e sulle vostre imprese, in particolare anche nel periodo estivo in cui le sale, in Italia, sono sempre vuote. Il Ministero è pronto a continuare ad offrire il suo supporto di promozione.

Gli Italiani stanno davvero riscoprendo la magia delle sale, non spezziamo questo incantesimo.

Ringraziandovi ancora per l’impegno e la dedizione, Porgo a tutti voi i miei più cordiali saluti.

Dario Franceschini”.