Messico, sparatoria al Blue Parrot: ucciso un italiano


Strage all’interno della discoteca di Playa del Carmen: almeno cinque morti

ROMA – Un ragazzo italiano è rimasto ucciso nel corso di una sparatoria avvenuta nella discoteca Blue Parrot di Playa del Carmen, rinomata località turistica del Messico.

Secondo le prime ricostruzioni un uomo, a cui la polizia messicana sta dando la caccia, è entrato nel locale affollato di giovani e ha iniziato a sparare.

Le vittime sarebbero almeno cinque, tra cui il giovane italiano. Più di dieci, invece, i feriti secondo un primo bilancio ancora provvisorio. Oltre al ragazzo, originario di Milano, hanno perso la vita due canadesi, un colombiano e una donna di cui non è stata resa nota la nazionalità.

A riferirlo è stato Angel Pech Cen, procuratore generale dello stato di Quintana Roo.

La sparatoria è avvenuta all’interno del Blue Parrot, dove era in corso la serata conclusiva del festival musicale Bmp.

Sulla sparatoria avvenuta al Blue Parrot è stata aperta un’inchiesta. Le autorità messicane hanno escluso la pista terroristica. Sembra più probabile un regolamento di conti tra bande legate al narcotraffico o un’azione isolata di un folle.

La morte del ragazzo italiano è stata confermata anche dal Ministero degli Esteri in un comunicato.

«La Farnesina conferma il decesso di un connazionale ferito a morte nel corso della recente sparatoria a Playa del Carmen. La Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Città del Messico, che lavora in stretto raccordo con le autorità locali, sono già in contatto con i familiari per assicurare loro ogni possibile assistenza in questo difficile momento» si legge nella nota.