Palazzina crollata ad Acilia: trovate morte madre e figlia


I corpi senza vita individuati dai Vigili del Fuoco dopo ore di ricerche

Vigili del Fuoco al lavoro tra le macerie della palazzina crollata ad Acilia

ROMA – Dopo ore di ricerche i Vigili del Fuoco hanno trovato i corpi senza vita di madre e figlia rimaste sotto le macerie della palazzina crollata ad Acilia, sul litorale romano.

L’esplosione, causata con molta probabilità da una fuga di gas, è avvenuta alle 14 di ieri. La palazzina di due piani si è accartocciata su sé stessa e sono intervenute sul posto 13 squadre dei Vigili del Fuoco di Roma.

Tra queste presenti anche specialisti NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) e gruppo cinofili.

Le squadre sono riuscite ad estrarre vive dalle macerie due persone. La prima è stata una donna di 68 anni, che è stata trasportata cosciente con l’eliambulanza al policlinico Gemelli in codice rosso. Poi i Vigili del Fuoco hanno salvato un uomo, trasferito all’ospedale Grassi di Ostia in codice giallo.

Ieri sera poco prima delle 23 sono stati invece individuati e recuperati, purtroppo senza vita, i corpi della bambina e della mamma che risultavano dispersi.

Sulla tragedia indagano i carabinieri della stazione di Acilia e della compagnia di Ostia. La procura di Roma ha aperto un’inchiesta per disastro colposo.

Intanto proseguono le operazioni di messa in sicurezza del fabbricato, in via Giacomo della Marca, ad Acilia.