Berlino: un tir si schianta sui mercatini di Natale


Berlino tir mercatino

La distruzione ai mercatini di Natale a Berlino (foto Twitter)

ROMA – Berlino rivive stasera l’incubo di Nizza. Un camion si è schiantato contro i mercatini di Natale in Breitscheidplatz provocando almeno nove morti e diversi feriti.

Almeno cinquanta, secondo le ultime informazioni a disposizione.

Come riporta l’agenzia Dpa la polizia della capitale tedesca ha parlato di possibile attentato.

Si teme dunque una strage simile a quella di luglio in Francia quando un tir si schiantò sulla folla che assisteva ai fuochi d’artificio.

Era il 14 luglio e morirono 86 persone sulla Promenade des Anglais. Tra le vittime si contarono anche alcuni italiani.

In un tweet la polizia di Berlino ha sottolineato che i morti stasera sarebbero almeno nove ma il bilancio è destinato ad aggravarsi.

La tragedia è avvenuta a pochi metri dalla Wilhelm Memorial Church, nella parte Ovest di Berlino.

Secondo il Berliner Morgenpost e la Bild a bordo del tir ci sarebbero state almeno due persone. Dopo aver falciato le persone che affollavano il mercatino l’autista si è dato alla fuga. E’ stato poi arrestato mentre l’altro uomo a bordo del camion sarebbe morto nello schianto.

La polizia della città ha invitato su Twitter i cittadini a non muoversi nella zona per permettere ai soccorritori di intervenire.

Media inglesi riferiscono che l’attentato sarebbe stato rivendicato dall’Isis ma la notizia non è ancora stata confermata dalle autorità tedesche.

Il camion che si è schiantato sui mercatini di Natale a Berlino ha targhe polacche. E’ di un’azienda di Danzica, che ha riferito di aver perso il contatto con il tir verso le 16 di oggi.

L’ipotesi è che sia stato rubato dai presunti attentatori. Il titolare dell’azienda, alla tv polacca Tvn24, ha detto che il mezzo era guidato da suo cugino.

Lo stesso titolare dell’azienda ha escluso che l’uomo possa aver provocato lo schianto e che probabilmente il tir è stato dirottato.

Intanto la Cancelliera tedesca Angela Merkel, attraverso il suo portavoce Steffen Seibert, si è detta sgomenta per quanto accaduto.

L’attentato di stasera in Germania arriva poche ore dopo l’uccisione dell’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov.