Maltempo, preoccupa la piena del Po


Superata la soglia 3 di criticità nel tratto tra Carignano e Casale Monferrato

Po osservato speciale in queste ore per l'ondata di piena (foto Twitter)
Po osservato speciale in queste ore per l’ondata di piena (foto Twitter)

ROMA – La pioggia non smette di cadere nelle aree di Piemonte e Liguria investite dalla forte ondata di maltempo delle ultime ore.

A preoccupare è soprattutto la piena del Po, con l’AIPo che ha confermato il superamento della soglia 3 di criticità (criticità elevata: colore rosso) nel tratto tra Carignano (TO) e Casale Monferrato (AL), che comprende la città di Torino.

Nelle ultime 24 ore il Po ha raggiunto il livello 2 di criticità (moderata: colore arancione) agli idrometri di Carignano, Torino Murazzi e San Sebastiano Po (TO).

A Crescentino (VC, foce Dora Baltea in Po) il fiume ha raggiunto il livello 1 di criticità (ordinaria: colore giallo). Riguardo al tratto urbano di Torino, il fiume ha occupato le aree golenali comprese tra i muraglioni di difesa, come avvenuto in passato per altri eventi di piena.

Critica anche la situazione del fiume Tanaro: oggi si attende il passaggio dell’ondata di piena ad Asti e tra la tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio ad Alessandria.

Secondo l’aggiornamento delle previsioni meteo, nel corso delle prossime ore la progressiva attenuazione dei venti da sudest determinerà piogge via via meno intense sulle aree del basso cuneese, tra le più colpite.

Permarranno invece intensi flussi orientali che continueranno a convogliare masse d’aria umide e perturbate verso le vallate alpine occidentali e nordoccidentali, dove si potranno registrare nel corso delle prossime 12 ore precipitazioni ancora molto forti.

Su queste aree un miglioramento si avrà solo nel corso del pomeriggio di domani, con un’attenuazione delle precipitazioni dapprima sulla Val Chisone e poi sulle vallate più a nord.

La situazione in Liguria

Situazione critica anche in Liguria (foto Twitter)
Situazione critica anche in Liguria (foto Twitter)

La Regione fa sapere che nelle ultime ore si registra una generale attenuazione dell’intensità delle precipitazioni, attualmente deboli e sparse.

I livelli idrometrici sono in discesa, anche se nel Ponente ligure restano elevati e, in alcuni casi, superiori alla soglia di piena ordinaria (Roja ad Airole, Neva presso Cisano sul Neva, Bormida di Spigno a Piana Crixia).

Anche nei corsi d’acqua strumentati del Levante i livelli idrometrici si mantengono alti, seppur al di sotto della soglia di piena ordinaria. Ancora interrotta la circolazione ferroviaria fra Acqui Terme e San Giuseppe di Cairo per danni dovuti al maltempo.

Dalla mezzanotte le cumulate massime si sono avute nel Savonese: Urbe-Vara Superiore, Montenotte Inferiore con 69.6 millimetri, Alpicella 65, Piampaludo 64.6, Stella Santa Giustina 63.6.

Allerta rossa su ponente ligure e versante nord occidentale piemontese

La Protezione Civile ha esteso lo stato di allerta rossa anche per oggi sul ponente ligure e sul versante nord occidentale piemontese.

È stata valutata un’allerta arancione per i restanti settori del Piemonte, per buona parte della Lombardia e della Valle D’Aosta, per il versante ionico e tirrenico meridionale della Calabria e su gran parte della Sicilia.

Infine oggi sono in allerta gialla i restanti settori di Lombardia, Piemonte e Sicilia, alcuni settori di Umbria, Veneto e Emilia Romagna, buona parte di Toscana e Abruzzo e le restanti regioni del sud.