Terremoto: stamani altra scossa di magnitudo 4.8


Epicentro nel Maceratese: nuovi crolli a Ussita

Il salvataggio di un cane rimasto intrappolato sotto le macerie dopo il terremoto
Il salvataggio di un cane rimasto intrappolato sotto le macerie dopo il terremoto

ROMA – La terra non smette di tremare nel Centro Italia. Un’altra forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.8, è stata avvertita stamani alle 8:56 nell’area dei Monti Sibillini, tra Umbria e Marche. Il sisma è stato avvertito di distintamente fin sulla costa marchigiana, in tutta l’Umbria e anche in alcune zone di Roma.

L’epicentro è stato individuato nei comuni di Acquacanina e Fiastra, in provincia di Macerata. Le altre località più vicine sono Ussita, dove il sindaco ha riferito di nuovi crolli, Bolognola, Fiordimonte e Pievebovigliana. Entro i dieci chilometri dall’epicentro anche Visso e Pieve Torina.

Intanto a poco più di 48 ore dalla nuova scossa che ha devastato l’Italia centrale il dispositivo di soccorso nelle zone colpite dal sisma si rafforza. Sono più di 1.300 i Vigili del fuoco impegnati in interventi, primi sopralluoghi e assistenza alla popolazione, ed oltre 530 mezzi sul campo.

«Nei luoghi colpiti dal terremoto abbiamo mandato 120 unità tra Polizia e Carabinieri, che si sono aggiunte a quelle già presenti in quei territori e altri 200 militari si stanno aggiungendo ai 220 operativi nelle zone rosse sin dal 24 agosto scorso» ha dichiarato il ministro Alfano. Sono in corso, in tutte le zone interessate, 3.428 verifiche di stabilità degli edifici. In servizio unità cinofile, droni e sette elicotteri che, da domenica mattina, sorvolano in perlustrazione.

Particolare attenzione anche alla sicurezza del territorio. «Proteggiamo le case dei nostri concittadini mentre loro sono accolti in luoghi più sicuri. Siamo impegnati per cercare di ripristinare il più possibile la viabilità stradale e per questo abbiamo impegnato 125 pattuglie nelle quattro regioni coinvolte: Marche, Umbria Abruzzo, Lazio» ha aggiunto Alfano.