M5s contro Renzi: «Quando il Ponte sulla Luna?»


Opposizioni scatenate dopo l’ipotesi rilanciata dal premier di realizzare la struttura sullo Stretto

Il progetto del ponte per collegare Reggio Calabria e Messina
Il progetto per collegare Reggio Calabria e Messina

ROMA – Spaziano dall’ironia alla presa in giro esplicita le reazioni delle opposizioni alle dichiarazioni del premier Renzi, che oggi intervenendo al 110° anniversario di Salini Impregilo ha rilanciato l’ipotesi di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina.

«Questa è un’operazione che può portare non soltanto 100 mila posti di lavoro, ma che può servire a togliere la Calabria dall’isolamento nel quale è oltre a rendere la Sicilia più vicina e raggiungibile» ha detto il presidente del Consiglio.

Apriti cielo. Se su Twitter la deputata del Movimento 5 stelle, Laura Grillo, ironizza affermando che “dopo il ponte sullo Stretto direi che è il caso di pensare ad un ponte sulla Luna con un trilione di posti di lavoro e tanta prosperità”, il senatore di Fratelli d’Italia, Maurizio Gasparri, non pone limiti alla provvidenza.

“Matteo Renzi oggi ha rifatto anche il ponte sullo Stretto. Da qui al 4 dicembre anche un decreto Lazzaro per resuscitare i morti” scrive su Twitter.

«Oggi il Ponte domani chissà. Renzi con l’ennesima “sparata” sul Ponte sullo Stretto ha inaugurato la campagna referendaria. Da qui al 4 dicembre ne vedremo delle belle» afferma il capogruppo dei deputati di Sinistra Italiana, Arturo Scotto.

Parla invece di “regalo” per gli 80 anni di Silvio Berlusconi il deputato di “Possibile” ed ex piddino, Pippo Civati: «È evidente che l’annuncio del premier del progetto sullo Stretto e dei centomila posti di lavoro è un sincero tributo per gli 80 anni del suo padre spirituale Silvio Berlusconi».

Cita il leader di Forza Italia anche l’ex ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli: «Viene proprio da ridere di gusto a sentire Renzi sul Ponte sullo Stretto. Ora mi aspetto che i riottosi del Pd che hanno urlato allo scandalo contro Berlusconi e il suo governo che il Ponte lo stavano costruendo, dicano di aver cambiato parere».