Supercalcolatore MARCONI scelto per ricerca su fusione nucleare


Il principale computer di ricerca italiano vince bando europeo di EUROFUSION

Un momento della cerimonia inaugurale del MARCONI fusion
Un momento della cerimonia inaugurale del MARCONI fusion

ROMA – Una partnership tutta italiana composta da ENEA e CINECA ha vinto la selezione internazionale per fornire servizi di supercalcolo e storage dati a EUROFUSION, il Consorzio Europeo per lo Sviluppo dell’Energia da Fusione.

Fino al 2018 metteranno a disposizione della comunità scientifica internazionale “MARCONI Fusion”, una partizione di “MARCONI” il principale computer di ricerca italiano, installato presso la sede CINECA di Casalecchio di Reno (Bologna).

MARCONI Fusion sostituirà il precedente sistema di calcolo ad elevate prestazioni fornito dal supercomputer HELIOS dell’International Fusion Energy Centre di Rokkasho, in Giappone.

I servizi di supercalcolo sono essenziali alla ricerca sulla fusione nucleare per arrivare alla produzione di energia elettrica da questa fonte entro la metà del secolo.

Un ruolo cruciale in questo ambito è coperto dalla modellistica computazionale del plasma e dei materiali, come validazione dei risultati sperimentali prodotti dalla macchina ITER e come base per la progettazione della macchina di nuova generazione DEMO.

I progressi compiuti in questo settore negli ultimi anni sono stati particolarmente rilevanti e hanno portato EUROFUSION a investire 30 milioni di euro ogni 5 anni per il rinnovo delle infrastrutture di calcolo ed il finanziamento delle relative attività di supporto.

Il piano di sviluppo complessivo di CINECA per MARCONI prevede investimenti per 50 milioni di euro in due fasi. Attualmente sono dedicati alla fusione 806 dei circa 1.500 nodi di MARCONI, per una potenza di calcolo di oltre 1 Pflops; entro fine anno sarà aggiunta una sezione da 11 Pflops, basata su Intel Xeon Phi Knights Landing e nel luglio 2017 la performance di picco raggiungerà 20 Pflops con 17 PByte di storage ed una potenza elettrica di circa 3 MWatt.

ENEA e CINECA hanno già in essere un accordo di collaborazione relativo alle infrastrutture e alle attività per il supercalcolo basato su un centro di primo livello (TIER-0), CINECA, e alcuni centri di secondo livello (TIER-1), fra i quali è compresa l’ENEA con la sua infrastruttura CRESCO.