A Capodanno per il cenone si può risparmiare fino al 30%

Sulle tavole oltre due miliardi tra cibo e bevande: i consigli del Codacons

Seguendo alcune regole per il cenone si può risparmiare fino al 30%

ROMA – Come a Natale, anche a Capodanno gli italiani non rinunceranno ad imbandire le tavole senza badare a spese. Per il cenone, secondo le stime del Codacons, la spesa tra cibo e bevande ammonterà a circa due miliardi di euro.

L’associazione dei consumatori registra un incremento del 4% rispetto allo scorso anno. Con le tavole imbandite, il rischio di sprechi e acquisti inutili è però sempre in agguato.

Per questo il Codacons ha diffuso una guida per risparmiare fino al 30% sull’acquisto dei prodotti alimentari per il cenone di Capodanno.

Ecco il decalogo realizzato dall’associazione.

1) Meno etti. È bene sapere che un quinto di quanto acquistato per il cenone di Capodanno viene buttato. Da qui l’importanza di ridurre i quantitativi. Meglio non farsi prendere dal panico che manchi tutto. Anche per la carne nulla vieta di fare mezzo cappone.

2) Attenzione a dove acquistare. È importante scegliere con cura il negozio in cui fare gli acquisti. Per i prodotti alimentari, gli esercizi commerciali più convenienti sono hard discount (si risparmia fino al 50% rispetto al negozio tradizionale), mercato (- 30,35% rispetto al negozio), ipermercati (-20,25%) e supermercato medio (-10,15%). A Capodanno, comunque, è importante la qualità e non sempre ad un prezzo basso corrisponde merce buona. Specie nel discount non si trovano le marche alle quali siamo abituati.

3) Andare con la lista dettagliata della spesa e obbligarsi a rispettarla. C’è tutto il tempo per prepararla senza scordare nulla e decidere i relativi quantitativi. Si eviteranno così sprechi e acquisti inutili.

4) Evitare le primizie. In questo periodo i banchi dei fruttivendoli si riempiono dei frutti più strani e singolari che provengono da ogni angolo del mondo. Se proprio si vogliono provare, meglio farlo più avanti.

5) Attenzione al peso. Il consiglio è osservare il taglio e bloccare in tempo chi ci sta servendo, come nel caso degli affettati. Quando si acquistano salumi, formaggi o carne, verificare che nella bilancia il riquadro della tara sia acceso ed indichi il peso della carta. Non sarà molto il risparmio, ma perché pagare la carta al prezzo del prosciutto?

6) Attenzione alle scadenze. In questi giorni si ha fretta di acquistare ed inevitabilmente non si presta attenzione a molte cose, come la scadenza dei prodotti. Nei supermercati i prodotti che scadono prima sono messi sempre davanti (o sopra) e mai dietro (o sotto).

7) Riscoprire prodotti più semplici e naturali. Si può provare a comprare la classica veneziana senza farciture e creme particolari. Si è sempre in tempo, in settimana, ad arricchirlo con una crema fatta in casa.

8) Al cenone di Capodanno si può mangiare, non si ingrassa per uno strappo alla regola. Come dicono i dietologi , si prende peso dalla Befana a Natale e non viceversa.

9) Al brindisi non si rinuncia. Ci sono ottime marche di spumanti italiani a prezzi ragionevoli. Non sempre le marche note sono le migliori. Meglio farsi consigliare da qualche amico che se ne intende.

10) Riciclare gli avanzi.