Trump sceglie come portavoce il campione di arti marziali Dana White


Dopo l’uscita di Leavitt ad agosto, il presidente Trump punta sull’amico e fedelissimo Dana White. Lunedì il vertice nello Studio Ovale per definire l’incarico

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“Sono lieto di annunciare che al grande Dana White, combattente e guerriero senza scrupoli, è stato offerto l’incarico di portavoce (press secretary, ndr) degli Stati Uniti”.

Il presidente degli Stati uniti Donald J. Trump lo scrive su Truth. Dana White è il presidente dell’Ultimate Fighting Championship, che ha organizzato UFC Freedom 250, evento di arti marziali miste tenuto il 14 giugno 2026 alla Casa Bianca.

“Gli ho chiesto di portare con sé degli assistenti, anche se alcuni non sono del nostro Paese- spiega Trump- come Islam Makhachev, Khabib Nurmagomedov, Justin Gaethje, Daniel Cormier, Amanda Nunes e Kayla Harris. Abbiamo bisogno di queste persone per difenderci dalla sinistra estremista. Dana sarà un addetto stampa come nessun altro. Dana, per favore, accetta l’incarico!”.

Nella foto di apertura: Donald Trump ha annunciato sui social media il 7 novembre 2026 di aver offerto l’incarico di portavoce della Casa Bianca a Dana White, stretto collaboratore del presidente repubblicano e capo della UFC, la principale organizzazione di arti marziali miste (MMA)

IL VERTICE DI LUNEDÌ: LE PAROLE DI WHITE DA LONDRA

A margine di una conferenza stampa organizzata a Londra per un evento di boxe della scuderia Zuffa, White ha commentato l’invito presidenziale con il suo consueto stile diretto, senza smentire l’interesse: “Ho già ricevuto un sacco di offerte di lavoro”, ha dichiarato con una battuta. “Abbiamo una riunione lunedì a Washington, quindi sono sicuro che avremo altro di cui parlare dopo il nostro colloquio”.

Il patron dell’Ufc ha chiarito di voler decollare verso la capitale federale subito dopo aver terminato gli impegni promozionali nel Regno Unito, alimentando l’attesa per l’esito del colloquio nello Studio Ovale che coinciderà, peraltro, con il primo giorno di servizio del nuovo capo di gabinetto Stephen Miller.

UN LEGAME DECENNALE: DALLA GABBIA DELL’UFC ALLA CONVENTION REPUBBLICANA

La mossa di Trump consolida un’alleanza personale e politica che affonda le radici nei primi anni Duemila, quando l’allora magnate immobiliare di New York fu tra i pochissimi imprenditori a concedere le sue strutture e i suoi casinò di Atlantic City per ospitare i tornei di Mma, all’epoca boicottati dai principali circuiti televisivi e sportivi statunitensi.

Da allora il sodalizio non si è mai interrotto. White è stato uno dei più accesi sostenitori delle campagne elettorali di Trump, intervenendo regolarmente come oratore di punta alle Convention nazionali repubblicane del 2016, 2020 e 2024, fino ad accompagnare il presidente sul palco durante i festeggiamenti elettorali e a scortarlo a bordo ring nei grandi eventi sportivi di Las Vegas e New York.

UN COMUNICATORE D’ASSALTO NELLA WEST WING DEL DOPO-MIDTERM

L’idea di portare una figura istrionica e aggressiva come Dana White sul podio della James S. Brady Press Briefing Room si inserisce coerentemente nel disegno di radicalizzazione dell’amministrazione emerso dopo il pesante arretramento elettorale subito dai repubblicani al Midterm.

Dopo aver affidato la macchina di governo a Stephen Miller per fronteggiare la nuova maggioranza democratica al Congresso, la scelta di un comunicatore polarizzante, abituato a gestire media ostili e conflitti verbali senza filtri diplomatici, riflette la determinazione di Trump a impostare il confronto con i media tradizionali sui binari dell’attacco frontale e della spettacolarizzazione mediatica.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)