Arrestato il padre di Meghan Markle, l’ottantaduenne Thomas Markle Sr., per possesso di materiale pedopornografico. La duchessa: “Profondamente addolorata”
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Una bufera giudiziaria senza precedenti travolge la famiglia di Meghan Markle. Il padre della duchessa di Sussex, l’ottantaduenne Thomas Markle Sr., con cui l’ex attrice ha interrotto ogni rapporto da anni, è stato arrestato dagli agenti federali dell’Fbi con l’accusa di presunto possesso di materiale pedopornografico.
A rivelare la notizia sono i media statunitensi e britannici, a partire dal New York Post, dal Daily Mail e dal Sun, secondo cui il materiale illecito sarebbe stato rinvenuto sia in un’abitazione dell’uomo nelle Filippine, sia all’interno di un magazzino a Rosarito Beach, in Messico.
L’arresto è avvenuto in Florida, all’interno della struttura sanitaria e di riabilitazione in cui Markle Sr. si trova attualmente ricoverato a seguito dell’amputazione di una gamba subita nel dicembre del 2025. Secondo le ricostruzioni, oltre una dozzina di agenti federali in borghese hanno fatto irruzione con veicoli privi di contrassegni, predisponendo un’ambulanza per scortare l’anziano – costretto su una sedia a rotelle – in stato di arresto e ammanettato.
LE INDAGINI TRA FILIPPINE E MESSICO: LA SEGNALAZIONE DEL FIGLIO THOMAS JR.
All’origine dell’azione dell’Fbi vi sarebbe una denuncia interna alla famiglia. A far scattare le verifiche delle autorità federali è stato il figlio primogenito dell’uomo, Thomas Markle Jr. (60 anni), che lo scorso luglio ha segnalato una consistente mole di file e materiale compromettente scovato per caso tra gli effetti personali e i ricordi di famiglia nella proprietà del padre nelle Filippine, mentre cercava un vecchio telefono cellulare.
Markle Jr. ha inoltrato la documentazione sia agli investigatori federali sia al National Center for Missing and Exploited Children (il Centro nazionale per i minori sfruttati e scomparsi). Parallelamente, un secondo filone investigativo riguarda un deposito in territorio messicano, un appartamento legato alla precedente residenza di Markle Sr. a Rosarito dove, a seguito del mancato pagamento delle rate di locazione e mutuo, sarebbero stati rinvenuti libri a sfondo pedofilo e riviste contenenti immagini di minori vittime di abusi sessuali, prontamente segnalati ai federali.
LA NOTA DI MEGHAN MARKLE: “PROFONDAMENTE ADDOLORATA PER LE NOTIZIE»
La vicenda ha provocato l’immediata reazione della duchessa di Sussex. Da anni distante e senza alcun contatto con il padre – i cui rapporti si erano interrotti alla vigilia delle nozze reali con il principe Harry nel 2018 –, Meghan Markle ha affidato una dichiarazione ufficiale al New York Post: “Sono profondamente addolorata per le notizie emerse nelle ultime ventiquattr’ore e il mio pensiero va a tutti i bambini che potrebbero essere stati vittime di abusi”.
La presa di posizione della duchessa segna una distanza netta e inequivocabile rispetto al genitore, ribadendo la condanna morale per la natura dei presunti reati contestati dall’autorità giudiziaria statunitense.
LA SMENTITA DELL’ACCUSATO E DELLA FIGLIA SAMANTHA: “SOLO MENZOGNE MALATE”
Dal canto suo, Thomas Markle Sr. ha respinto con durezza ogni addebito, definendo le accuse circolate sulla stampa come “menzogne malate” e negando categoricamente di aver mai detenuto o scaricato contenuti pedopornografici.
Sulla stessa linea difensiva si è schierata l’altra figlia dell’uomo, Samantha Markle, che ha parlato al Daily Mail definendo l’inchiesta e le ricostruzioni giornalistiche come “totalmente prive di fondamento”. Spetterà ora alla magistratura federale formalizzare i capi d’imputazione e chiarire la catena di custodia dei supporti informatici e cartacei sequestrati tra Manila, il Messico e la Florida.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)