Il linguaggio della Gen Z nei nuovi astucci Limited Edition delle carte Dal Negro


Dal Negro (dalnegro.com/), azienda simbolo del Made in Italy in tutto il mondo, attiva nella produzione di carte da gioco, giochi da tavolo e di società, lancia sul mercato una nuova Limited Edition

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Dal Negro (dalnegro.com/), azienda storica simbolo del Made in Italy in tutto il mondo, attiva nella produzione di carte da gioco, giochi da tavolo e di società, lancia sul mercato una nuova Limited Edition dei suoi tradizionali mazzi di carta regionali: Trevisane, Napoletane, Siciliane, Romagnole e Piacentine, tra le tipologie di carte più diffuse in Italia.

Cofanetti nati con l’obiettivo di esprimere il dualismo tra Gen Z e Millennial, due diverse generazioni unite dalla stessa voglia di mettersi in gioco. Un “dizionario generazionale” dal mood giocoso e ironico, fatto di contrapposizioni divertenti. A fare da collante tra gli slang l’uso funzionale del termine “tipo”, diventato ormai un intercalare universale tra tutti i giovani: “67 tipo… Boh, dai…”, “Chill tipo… Stai calmo”, “Aura tipo… Che figo!”, “Cringe tipo… Imbarazzante”, “Gasa tipo… Mi piace!”. La novità è anche nella grafica rinnovata degli iconici astucci: font e artwork dai colori forti, vivaci e decisi.

Questa Limited Edition “Gen Z Millennial”, disponibile online nello shop ufficiale di Dal Negro e in tutti gli store fisici rivenditori Dal Negro, fa parte di un progetto più ampio volto a declinare il linguaggio universale del gioco lungo modi di dire ed espressioni che caratterizzano l’Italia attraverso generazioni e regioni diverse. Il tutto mantenendo invariati gli elementi tipici di Dal Negro: l’inconfondibile carta, i soffietti laterali degli astucci, il logo e il retro delle carte, la cui grafica è da un secolo saldamente impressa nell’immaginario di milioni di italiani. Questa nuova linea di prodotti fa infatti seguito alla prima Limited Edition “Detti Regionali” proposta, ora disponibile in nuove varianti. Dopo il primo lancio delle Napoletane e delle Trevisane, la collezione si allarga con le Siciliane, le Romagnole e le Piacentine.

“Rinnovare gli astucci che da sempre custodiscono le nostre carte più iconiche, quelle regionali, significa per noi riaffermare che, al di là dell’evolversi dei codici espressivi che caratterizzano chi ha età e geografie differenti, la gestualità del gioco di carte e la passione che caratterizza la cultura del gioco in Italia, rimane sempre invariata” racconta Emilia Dal Negro, quarta generazione della famiglia alla guida dell’azienda. “Il gioco delle carte diventa un ponte, che unisce i figli ai genitori, i nipoti e i nonni, abbattendo ogni barriera. È un collante sociale capace di unire e tenere insieme origini e generazioni differenti, con convivialità e spensieratezza.”

“Lo vediamo ogni giorno. Siamo un marchio che da quasi cent’anni passa dai nonni ai nipoti, e oggi sono proprio i più giovani, anche ragazzi di quindici o sedici anni, ad aver ripreso in mano le nostre carte. Non la leggiamo come una contrapposizione con il digitale: spesso è il digitale la porta d’ingresso. Si scopre un gioco online o sui social, ma poi la voglia è di giocarlo dal vivo, con gli amici, in vacanza, in famiglia. Lo conferma il boom dei tornei di Briscola e Burraco organizzati da circoli e associazioni” dichiara Francesco Saruggeri, Direttore Generale di Dal Negro, ”In un mondo di iperconnessione e intelligenza artificiale, una partita a carte è un modo per staccare la testa dallo smartphone e stare insieme. Per noi la carta resta un gioco di piazza, un’occasione di incontro fisico. Chi è nato con lo smartphone in mano e chi l’ha visto arrivare parla linguaggi diversi, ma al tavolo le regole sono le stesse per tutti, e conta solo la partita”.