In Francia ritirati dal commercio preservativi ultrasottili prodotti dall’azienda malese Richter Rubber Technology


Preservativi ultrasottili a rischio rottura. La Francia ha bloccato per un anno i prodotti dei brand che usavano per la produzione l’azienda malese Richter Rubber Technology

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Ultrasottili, pure troppo. La Francia ha sospeso la commercializzazione per un anno dei preservativi prodotti dall’azienda malese Richter Rubber Technology. Blocco rinnovabile “se necessario”, come precisa il comunicato del ministero dell’Economia. Quindici tipi di lotti sono stati ritirati dal mercato e richiamati, tutti per difetti “suscettibili di causare scoppio e perforazione”. La bellezza di 7 milioni di preservativi a rischio.

Il lavoro della Direzione generale della concorrenza, del consumo e della repressione delle frodi (DGCCRF) è partito da lontano – racconta Le Parisien. In estate c’erano già stati i primi richiami, su due sole partite vendute online e nei negozi, per oltre 40.000 pezzi non conformi. Le indagini successive hanno permesso di “mettere in causa la responsabilità” del produttore malese. Il processo di fabbricazione usato per la gamma ultrasottile “è suscettibile di far fluttuare lo spessore e la qualità del film di lattice”, all’origine di difetti che comportano “rischi sanitari per gli utenti”.

Non si tratta di una previsione teorica. Secondo un decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale francese, “alcuni utenti hanno segnalato rotture dei preservativi e gravidanze indesiderate, riconducibili ai lotti prelevati”.

Le dimensioni del problema sono europee, visto che dei 7 milioni di preservativi ultrasottili troppo sottili solo una parte è venduta in Francia. Tra i marchi finiti nell’elenco ci sono Einhorn, My Lubie, Primeros, You + Me, Amor, On e R&S. A chi li ha usati, le autorità francesi consigliano di rivolgersi a un laboratorio di analisi mediche per un test sulle infezioni sessualmente trasmissibili e, in caso di ritardo del ciclo, di fare un test di gravidanza.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)