Lo sciopero, previsto in tutta Italia, riguarda sia il settore pubblico che il privato
Il ministro Matteo Salvini ha disposto il rinvio dello sciopero USB dei trasporti previsto per domani, richiamando il periodo di franchigia per Ognissanti e la commemorazione dei defunti. Il sindacato contesta l’ordinanza e conferma la protesta, dichiarandosi disposto ad affrontare eventuali sanzioni. “Un ordine sbagliato e illegittimo al quale Usb disobbedisce. L’atto di ordinanza ministeriale firmata dal ministro Salvini appena arrivata a Usb conferma la deriva autoritaria di questo governo”, ha affermato il sindacato in una nota. “Un’altra scelta repressiva che impedisce lo strumento del conflitto previsto dalla costituzione a disposizione dei lavoratori e che rischia solo di esacerbare gli animi e gettare altra benzina sul fuoco”.
Ferrovie dello Stato, Trenord, Atac e Cotral hanno annunciato servizi regolari, ma non si escludono disagi dovuti a eventuali adesioni individuali.
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Lo sciopero generale previsto in tutta Italia riguarda sia il settore pubblico che il privato, indetto dall’USB (Unione Sindacale di Base). Alla base della mobilitazione c’è la protesta “contro l’economia di guerra imposta dal governo Meloni, contro il carovita che sta strangolando la popolazione, contro la repressione dei giovani e dei lavoratori che protestano per migliori condizioni di vita”, si legge sul sito dell’organizzazione sindacale.