La monografia NATURAE restituisce un quadro organico del percorso di Marica Moro, dagli anni Novanta a oggi, documentandone l’evoluzione
![]()
Un volume che ripercorre oltre trent’anni di ricerca tra arte, scienza e natura. La monografia NATURAE restituisce un quadro organico del percorso di Marica Moro, dagli anni Novanta a oggi, documentandone l’evoluzione attraverso pittura, scultura, installazione, video animazione e design.
Il volume approfondisce i principali nuclei tematici della sua ricerca – il rapporto tra uomo e natura, il dialogo tra arte e scienza, la relazione tra individuo e società – attraverso il saggio introduttivo di Alessandra Coppa e i contributi critici di Elena Di Raddo, Marco Meneguzzo, Francesco Tedeschi, Antonietta Grandesso, Caterina Iaquinta, Fortunato D’Amico, Sandro Orlandi Stagl, Lorella Giudici ed Eleonora Fiorani.
Un insieme di prospettive che mette in luce la complessità di una pratica interdisciplinare, nella quale la riflessione sulla biodiversità e sulla sostenibilità si intreccia con una dimensione estetica, scientifica ed etica.
Network: la forza della relazione
Per l’occasione, Marica Moro presenterà Network, opera site specific composta da figure antropomorfe maschili e femminili che si sostengono reciprocamente nello spazio. Attraverso forme che richiamano i germogli vegetali ed elementi metallici che evocano il lavoro e la collaborazione, l’opera esplora i temi della solidarietà, della resilienza e dell’interdipendenza.
L’installazione entra in dialogo con Genesis 2, scultura monumentale che evoca la nascita dell’uomo dalla Terra e il legame originario tra essere umano e ambiente.
Le due opere delineano così un percorso simbolico dalla nascita della vita alla costruzione di relazioni fondate sulla fiducia e sulla reciprocità, riaffermando il ruolo della comunità nella ricerca di un nuovo equilibrio tra natura e società.
Un incontro con le voci della critica d’arte
A presentare e approfondire il percorso artistico di Marica Moro saranno la curatrice Alessandra Coppa, docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, Fortunato D’Amico, curatore indipendente, Elena Di Raddo e Lorella Giudici docenti di Storia dell’Arte Contemporanea rispettivamente all’Università Cattolica di Milano e all’Accademia di Belle Arti di Brera; Antonietta Grandesso, responsabile culturale di Spazio Thetis e Marco Pollice, designer.
Un confronto che riunisce competenze e sensibilità diverse per esplorare la complessità di una ricerca artistica che si intreccia con quella scientifica, etica e sociale.