La fine del mondo è il terzo tassello dell’ep in uscita nei primi mesi del 2027 targato Mama.In.Inca. Dopo Cosa torna giù e Tra gambe scelte a caso
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Le coordinate sonore ed artistiche sono quelle del power trio: puro rock guitar oriented di stampo autoriale, senza alcun fronzolo, che evocano una palpabile ed inconfondibile malinconia romantica con venature dark, che per certi versi rimandano ai primi album dei Placebo, da sempre marchio di fabbrica della band alternative veneta.
La fine del mondo esce per Dischi Soviet Studio in tutti gli store digitali .
“La fine del mondo è una storia di legami e del tempo che li attraversa.
Di persone che sembrano conoscersi da sempre, di ciò che cambia senza davvero scomparire e di quella sorta di vertigine che arriva quando tutto ciò che credevamo vero sembra smettere di esserlo.
Perché a volte la fine del mondo non è una fine, ma il momento esatto in cui il nostro mondo non è più lo stesso”.
“Si sono persi nel vuoto
degli anni dopo il liceo
le passeggiate infinite
le sue Vans bianche e nere
la sua voglia perversa
Questa è la fine del mondo
e ci si arrende all’idea
di poter perdere tutto ciò che è vero”