Si vota nella sola giornata del 27 ottobre, dalle 7 alle 22
Israele domani vota per le prime elezioni nel paese dopo le uccisioni del 7 ottobre 2023 e la nuova campagna militare nella Striscia di Gaza. Sono circa 7,3 milioni i cittadini israeliani di età superiore ai 18 anni chiamati alle urne, secondo i numeri diffusi dalla Commissione elettorale centrale israeliana. Per depositare la loro scheda nei seggi avranno a disposizione la sola giornata di domani, 27 ottobre, dalle ore 7 alle 22.
Gli elettori sono chiamati a eleggere i 120 membri della Knesset, il parlamento monocamerale di Israele in carica per quattro anni, con una soglia di sbarramento per i partiti (tanti, ben 38, quelli sulle schede) posta al 3,25% dei voti complessivi.
![]()
I seggi vengono assegnati in proporzione alla percentuale di voti ottenuti da ciascun partito a livello nazionale, in pratica secondo un classico sistema proporzionale: chi ottiene il 30% dei voti si prende il 30% dei seggi. I voti dei partiti che non raggiungono il 3,25% vengono scartati, per questo i piccoli partiti tendono a fondersi prima di ogni elezione.
Per ottenere la maggioranza assoluta nella Knesset servono 61 seggi, una impresa che nessun partito è mai riuscito a conseguire nel composito panorama politico di Israele. Peraltro, ottenere più voti degli altri partiti non garantisce affatto di poter formare il governo.