Serbia, “gli studenti” vincono le elezioni. Vucic: “Mi congratulo, ma sono solo esecutori materiali”


Il voto anticipato era giunto dopo quasi due anni di proteste guidate dagli studenti

Il partito al governo in Serbia ha perso le elezioni parlamentari anticipate. Lo ha annunciato il leader Aleksandar Vucic, citando i risultati preliminari da cui emerge l’avanzata del movimento di protesta sostenuto dagli studenti.

“Ciò che ci ha fatto cadere è questa rivoluzione conclamata, attuata con il sostegno diretto di vari Paesi europei e del deep state americano, quello che si oppone al presidente Trump. Mi congratulo con loro, sebbene non siano altro che esecutori materiali. Esecutori di un lavoro sporco, ideato da qualcun altro per abbattere un Paese sovrano. Per un momento ci siete riusciti. Per quanto tempo ancora, lo vedremo. Vedrete, tra sei mesi nessuno sarà più felice o gioioso. Entro marzo o aprile verranno poi introdotte sanzioni contro la Russia” ha detto Vucic parlando ai suoi sostenitori nella sede del partito a Belgrado.

Il voto anticipato è giunto dopo quasi due anni di proteste guidate dagli studenti, scaturite dal crollo di una pensilina presso la stazione ferroviaria di Novi Sad nel 2024, un incidente che ha causato la morte di 16 persone.

LISTA STUDENTI: SERBIA LIBERA, GLI STUDENTI HANNO VINTO

Secondo una proiezione Ipsos/CeSID, alle elezioni parlamentari anticipate in Serbia la Lista degli Studenti ha ottenuto il 52% dei voti con 138 seggi, mentre Serbia Unita del presidente uscente Aleksandar Vucic si è fermato al 39,3% con 104 seggi. “Gli studenti hanno vinto”. E “La Serbia è libera”. Sono i commenti affidati ai social della Lista degli Studenti dopo la vittoria alle elezioni parlamentari anticipate.