A Bologna conta dei danni dopo gli scontri: bus rotto, vetrina Nike distrutta. In serata c’è stata agitazione per un manifestante che si era sentito male in via Marconi mentre era bloccato a terra dagli agenti
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A Bologna è tornata alla normalità la situazione in centro storico dopo gli scontri iniziati nel pomeriggio di ieri e proseguiti fino a serata inoltrata. Un folto gruppo di manifestanti ha raggiunto l’area della “T” e lì ci sono stati diversi minuti di stallo, ma ora la maggior parte sta andando via alla spicciolata, mentre la zona è ancora presidiata dalle forze dell’ordine e sorvegliata dall’alto da un elicottero della polizia. Lungo il percorso i manifestanti hanno lasciato dietro di loro un bus con tutti i finestrini distrutti, in via Marconi. Danneggiata pesantemente anche la vetrina di ingresso dello store Nike di via Rizzoli.





UN MANIFESTANTE SI SENTE MALE MENTRE È A TERRA
In serata c’è stato un episodio che ha portato preoccupazione e ulteriore tensione al termine di un pomeriggio molto pesante. Un manifestante si è sentito male dopo essere stato bloccato a terra da alcuni poliziotti in via Marconi a Bologna e i manifestanti intorno si sono molto agitati, cominciando a gridare “Così lo ammazzate”. Il giovane a quel punto è stato poi fatto girare su un fianco e ha mostrato di respirare con affanno. “Vergogna, così lo ammazzate”, urlano altri manifestanti. “Macché ammazzo che non gli sto neanche seduto sopra”, la risposta dell’agente. Alla fine è arrivata l’ambulanza (che ci ha più di 20 minuti) e lo ha soccorso. Il giovane è stato ricoverato in codice 2 (media gravità) all’Ospedale Maggiore di Bologna. Dopo che il giovane è stato fatto salire sull’ambulanza, sono ripartiti i getti d’acqua con l’idrante della Polizia, proprio nel punto in cui era ancora fermo il mezzo di soccorso.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)