Netanyahu chiude la Cisgiordania dopo un attacco palestinese a Hebron


“Ho dato istruzioni alle Forze di Difesa Israeliane e alle forze di sicurezza di imporre un cordone di sicurezza alla città di Hebron”

L’IDF ha ucciso due palestinesi armati, dopo una sparatoria alla periferia di Hebron, in Cisgiordania, nella quale sono rimasti feriti cinque israeliani, di cui due in modo grave. Le forze israeliane ritengono che gli aggressori avessero pianificato un attacco su larga scala contro i civili. Secondo al Jazeera alcuni palestinesi, a bordo di un’auto con targa israeliana, avrebbero aperto il fuoco contro i soldati nei pressi di un posto di blocco militare, uno dei tanti che circondano Hebron.

Dopo questo episodio, Netanyahu ha ordinato la chiusura della Cisgiordania a pochi giorni dalle elezioni israeliane.

Il comunicato do Netanyahu

Ben Gvir: “Smantellare l’Autorità palestinese”

Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, ha chiesto di “smantellare” l’Autorità palestinese. “Non bisogna aspettare che si verifichi un 7 ottobre (in Cisgiordania). È lì che scoppierà la prossima guerra”, ha dichiarato in un comunicato il ministro di estrema destra. “L’Autorità palestinese deve essere smantellata e smilitarizzata”, ha aggiunto.