L’esito della votazione è stato accolto con un lungo applauso in Aula in ricordo di Laura Santi
L‘Umbria è diventata la quinta regione italiana a dotarsi di una legge che regolamenta il suicidio assistito, dopo Toscana, Sardegna, Emilia-Romagna e Veneto. Il consiglio regionale è a maggioranza di centrosinistra ha approvato la proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale”. L’esito della votazione è stato accolto con un lungo applauso in Aula in ricordo di Laura Santi che si è battuta, fino alla sua morte, per questa legge.
La presidente della Regione Stefania Proietti ha deciso di non partecipare alla votazione.