Per i cento anni del simbolo Maserati nel mondo oggi pomeriggio su Rai 2 “Il Secolo del Tridente”, ultimo appuntamento
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Ultimo appuntamento con “Il Secolo del Tridente”, la docuserie prodotta in collaborazione con Rai Documentari, realizzata da “EtraLab” e dedicata ai 100 anni del simbolo Maserati, in onda domenica 25 ottobre alle 14.00 su Rai 2. Il viaggio si conclude a Modena, la città che da quasi novant’anni rappresenta la casa del Tridente. Il legame nasce nel 1939, con il trasferimento da Bologna, e si consolida il 1° gennaio 1940 con l’apertura dello storico stabilimento di viale Ciro Menotti, ancora oggi sede dell’Headquarter e luogo simbolo della presenza Maserati nel cuore della Motor Valley italiana, un territorio che ha trasformato eccellenza manifatturiera, innovazione e cultura dei motori in un’identità riconosciuta nel mondo.
Qui, nel corso dei decenni, hanno preso forma alcune delle vetture più significative della Casa, grazie al lavoro di generazioni di ingegneri, tecnici e maestri artigiani che hanno tramandato e continuamente rinnovato un patrimonio di competenze unico. Oggi lo storico sito è ancora un punto nevralgico dell’universo Maserati e della sua capacità di coniugare artigianalità, innovazione, design e prestazioni. Ma la memoria del Tridente a Modena vive anche nel Museo Maserati – Collezione Umberto Panini, una delle più importanti raccolte dedicate al Brand modenese, dove vetture rare e iconiche raccontano oltre un secolo di storia.
A tenere insieme città ed epoche così diverse sono soprattutto le persone, custodi della memoria e compagni di un viaggio che attraversa generazioni. Tra le voci della docuserie spicca quella di Ettore Maserati, nipote dell’omonimo cofondatore e legame diretto con le origini familiari. Con lui Matteo Panini, erede della collezione storica Maserati e del museo che la ospita; Ermanno Cozza, entrato alle Officine Alfieri Maserati nel 1951 e componente del reparto corse Maserati F1, memoria vivente di un’epoca straordinaria; e Andrea Bertolini, Maserati reference driver & racing advisor, testimone contemporaneo di quel filo che continua a unire pista e strada. A loro si affiancano altri protagonisti – tra cui Carlo Cavicchi, noto giornalista e autore di importanti libri sull’automobilismo, e Rino Barillari, storico fotoreporter che ha legato per sempre il suo nome alla Dolce Vita di quegli anni – che contribuiscono a ricostruire, da prospettive differenti, le molte anime di una storia profondamente intrecciata a quella italiana.
In questo racconto cinematografico, le competizioni rappresentano inevitabilmente uno dei fili narrativi più intensi: dalla Targa Florio del 1926 alle grandi stagioni della Formula 1, fino alle successive esperienze sportive del Tridente sui circuiti internazionali. Va in scena così quel legame profondo tra pista e strada che attraversa la storia di Maserati, secondo la filosofia “from track to road” in cui la competizione diventa terreno di sperimentazione, ricerca e sviluppo.