In “Civil war” una squadra di giornalisti viaggia attraverso gli Stati Uniti durante una guerra civile in rapida arrampicata: la trama del film su Rai 3
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Una prima visione per Rai 3 venerdì 30 ottobre 2026 alle 21:30: è Civil War.
In un futuro imprecisato, gli Stati Uniti sono coinvolti in una guerra civile che ha diviso il paese in più fazioni armate. Il conflitto principale vede contrapposti gli stati lealisti, fedeli al presidente, e le Western Forces, un’alleanza militare tra Texas e California.
A New York, la fotografa di guerra Lee Smith salva da un attentato Jessie Cullen, una giovane aspirante reporter che la considera un modello. La sera stessa, Lee rivela al collega Sammy di voler raggiungere Washington con il suo assistente Joel, con l’obiettivo di ottenere un’intervista esclusiva al presidente prima della caduta della capitale. Sammy, pur contrario all’idea, decide di unirsi al viaggio per farsi lasciare al campo base delle Western Forces a Charlottesville.
Il giorno seguente, Lee scopre che Joel ha accettato di portare con loro anche Jessie. Nonostante le iniziali resistenze, Lee acconsente. Durante il viaggio, Jessie inizia a confrontarsi con la realtà della guerra, assumendo un atteggiamento sempre più distaccato nel documentarne gli orrori.
Lungo la strada, il gruppo viene raggiunto da due giornalisti, Bohai e Tony, amici di Joel. In un momento di pausa, Jessie scambia il suo posto in auto con Bohai e prosegue con Tony, ma i due vengono successivamente catturati da militari non appartenenti ad una fazione precisa ma con l’obiettivo di fare pulizia etnica di tutte le persone percepite come non-americane. Joel tenta di intervenire, ma i soldati uccidono Tony e Bohai, prima di essere uccisi a loro volta da Sammy, che salva il gruppo ma rimane gravemente ferito.
Giunti a Charlottesville, il gruppo scopre che l’attacco delle Western Forces a Washington è già iniziato. Sammy muore per le ferite riportate. Lee, Joel e Jessie decidono di seguire le forze ribelli nell’assalto alla capitale. Durante l’offensiva, Lee ha frequenti crisi d’ansia, mentre Jessie si espone sempre di più per ottenere immagini significative. L’assalto prosegue senza tregua, culminando con l’entrata delle Western Forces nella Casa Bianca. Durante uno scontro a fuoco nella West Wing, Lee si sacrifica per salvare Jessie, che con freddezza immortala la morte della collega.
Le Western Forces raggiungono infine lo Studio Ovale, dove il presidente viene catturato. Nonostante le suppliche, Joel si limita a registrare le sue ultime parole prima dell’esecuzione, immortalata da Jessie. Il film si chiude con una fotografia in bianco e nero che si sviluppa lentamente durante i titoli di coda e che ritrae i soldati trionfanti accanto al corpo del presidente.