Rummo ha interrotto l’attività per esaurimento delle scorte di semola di grano duro, mentre La Molisana sta attingendo ai propri stock
È iniziato questa mattina in Prefettura a Milano, il tavolo sull’autotrasporto con il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Al confronto partecipano 13 sigle: Fai, Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fedit, Fiap, Trasporto Unito Fiap, Confcooperative, Legacoop Produzione e Servizi e Sna-Casartigiani.
Salvini ha annunciato che “Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi. I 430 milioni che sono già stanziati sono disponibili. Per superare gli ostacoli burocratici, ci siamo imposti che inizino a essere erogati già da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare. Ci saranno sicuramente risorse aggiuntive e anche una disponibilità di cassa per il Marebonus. Ieri ho passato buona parte della giornata a parlare anche con i singoli autotrasportatori e con le singole associazioni di alcune realtà del Sud, che hanno rimosso i blocchi autostradali e su alcune arterie per permettere di rifornire negozi, farmacie e supermercati. Quindi, diciamo che il gesto di disponibilità c’è stato”.
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Pasta Rummo ha interrotto la produzione
La protesta degli autotrasportatori nel Sud Italia per il caro carburante, oltre a bloccare la fornitura di prodotti freschi nei supermercati, sta rallentando anche la produzione della pasta: Rummo ha interrotto l’attività per esaurimento delle scorte di semola di grano duro, mentre La Molisana sta attingendo ai propri stock. Confcommercio Sicilia stima un danno economico tra i 40 e i 50 milioni di euro per la grande distribuzione e la filiera commerciale in soli cinque giorni.