Vidoser lancia la sua nuova piattaforma end-to-end, ideata per accentrare in un’unica regia digitale l’intero ciclo di lavoro della Creator Economy
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Per i team di marketing dei brand italiani, l’Influencer Marketing è diventato una sfida gestionale complessa, coordinare decine, se non centinaia, di creator ogni anno significa ancora oggi districarsi tra brief frammentati, approvazioni via chat e pagamenti tracciati su fogli di calcolo. Un’inefficienza non più sostenibile, soprattutto alla luce dei dati di settore, che stimano per il 2026 investimenti in crescita a 30.5 miliardi di dollari a livello europeo e 40.5 miliardi di dollari a livello globale.
Per aiutare le imprese a gestire questa complessità Vidoser, martech company specializzata in soluzioni per il creator marketing, lancia della nuova versione della sua piattaforma end-to-end. La soluzione accentra in un’unica regia digitale l’intero ciclo di lavoro, dalla ricerca dei talent alla gestione delle collaborazioni, fino alla revisione dei contenuti e alla monetizzazione. Il cuore del nuovo rilascio si fonda su quattro funzionalità chiave: Open Collab, Collab Management, Creator Scouting e AI Campaign, progettate per eliminare la frammentazione operativa e sfruttare l’intelligenza artificiale non solo per automatizzare le attività routinarie, ma anche per guidare le scelte strategiche, a partire dall’individuazione dei creator più affini al brand.
“Il nostro obiettivo, condiviso con i clienti, la community di creator e gli investitori, è costruire un sistema operativo all’altezza della sfida che il creator marketing affronta oggi in Europa”, dichiara Alessandro La Rosa, CEO di Vidoser. “I brand non gestiscono più poche attivazioni, ma centinaia, a volte migliaia di creator ogni anno, tra pagamenti, fogli di calcolo e controllo dei contenuti. È una complessità enorme. Con l’intelligenza artificiale vogliamo ridurla e rendere efficiente l’intero processo per i team che ci lavorano: dall’attivazione dei creator alla verifica e all’analisi dei contenuti, fino al pagamento.”
Lo sviluppo tecnologico è guidato da Luca Sbampato, Head of Product & Growth ed esperto di AI applicata al business con oltre 13 anni di esperienza, e da Raffaele Barone, CTO e co-founder dell’azienda. Per la scaleup, che dal 2019 sviluppa soluzioni proprietarie a partire dall’app dedicata alla community di creator, questo passaggio segna una vera svolta strategica per consentire a brand e agenzie di orchestrare le proprie campagne in totale autonomia.
Novità e implementazioni per il Creator Marketing
La principale innovazione della nuova release è Open Collab, funzionalità che permette di lanciare campagne on-demand e ricevere candidature spontanee dai creator più in target. Brand e agenzie possono ora aprire una collaborazione in totale autonomia, lasciando che la piattaforma gestisca l’intero flusso di partecipazione attraverso un sistema automatizzato.
Una volta selezionati i talent, la gestione operativa passa a Collab Management. Briefing, approvazione dei contenuti e pagamenti convergono in un unico hub centralizzato, dotato di chat diretta e potenziato da strumenti avanzati di intelligenza artificiale:
Brief Generator: trasforma l’idea strategica del brand in un brief operativo pronto all’uso.
Video Analyzer & Video Transcription: analizzano e trascrivono automaticamente i video per accelerare la fase di revisione e approvazione.
“Lavoro da anni per portare l’intelligenza artificiale dentro le aziende. Oggi è diventata una parola di moda, per noi è un metodo di lavoro. Attivare oltre 10 creator in meno di 24 ore, come abbiamo fatto in una delle prime campagne, non è un record da esibire: è la prova che quando l’AI entra nei processi reali il lavoro cambia davvero. Questa release è solo un punto di partenza. Ora vogliamo che l’intelligenza artificiale non si limiti a eseguire, ma aiuti i team a decidere meglio partendo dai dati: quali creator attivare, quali contenuti funzionano davvero, dove investire il budget.” aggiunge Luca Sbampato, che ha guidato tutti i rilasci della piattaforma e seguito in prima persona i primi clienti in Italia, Spagna e Stati Uniti.
A monte del processo, Vidoser ha potenziato Creator Scouting, il motore di ricerca basato su AI ideato per agenzie e centri media. Attraverso l’incrocio di geolocalizzazione, dati demografici, performance e analisi dei contenuti video, il sistema individua i profili più coerenti con l’identità del brand. Attualmente attivo sul database proprietario di creator verificati dell’app Vidoser for Creator, il tool amplierà a breve il proprio perimetro integrando ulteriori dati social esterni.
A completare la release c’è AI Campaign (attualmente in open beta), funzione che traccia la visione futura della scaleup: veri e propri agenti AI in grado di orchestrare in autonomia le diverse fasi di una campagna. Descrivendo semplicemente l’idea di partenza, il sistema crea la campagna, seleziona i creator ed esegue l’attivazione in pochi minuti, superando definitivamente processi manuali e fogli di calcolo.
“Molti aggiungono l’intelligenza artificiale ai propri prodotti. Noi stiamo costruendo il prodotto attorno all’intelligenza artificiale. AI Campaign è il cuore di questa scelta: ogni funzionalità della piattaforma, presente e futura, sarà gestibile da lì. Nei prossimi mesi gli agenti diventeranno sempre più autonomi nella creazione e nella gestione delle campagne, e sempre più utili ai team nelle decisioni.” conclude Raffaele Barone, CTO e co-founder di Vidoser.
Per i clienti enterprise, Vidoser affianca alla piattaforma tecnologica un servizio gestito ad alto valore aggiunto, ovvero un team di esperti dedicato che guida le aziende dalla definizione della strategia fino all’esecuzione delle campagne.