“Tutto l’amore che resta”, fiction incentrata sull’inclusione scolastica, basata sulla serie francese Lycée Toulouse-Lautrec di Fanny Riedberger, stasera su Rai 1: la trama
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La nuova serie tv “Tutto l’amore che resta” – una produzione Rai Fiction – Fabula Pictures, basata sulla serie originale Lycée Toulouse-Lautrec creata da Fanny Riedberger, in prima visione su Rai 1 e Rai Play martedì 27 ottobre 2026 – che vede Raoul Bova nei panni di Stefano Fogli, preside e fondatore del liceo Helen Keller, istituto che fa dell’inclusione il proprio valore fondamentale, accogliendo studenti con e senza disabilità in un unico percorso di crescita, apprendimento e condivisione. Per il preside le esigenze dei propri alunni e le sorti della scuola sono la priorità: la sua non è solo una missione professionale, ma ha ragioni profonde legate alla malattia del figlio.
Nell’episodio di stasera il preside Stefano vede crollare le certezze su cui ha fondato la sua amata scuola, ritrovandosi isolato e professionalmente sotto accusa. Mentre le pressioni istituzionali e un inaspettato tradimento – minacciano di allontanarlo per sempre dalla sua “creatura”, i ragazzi decidono di infrangere le regole per un’ultima, disperata impresa in nome dell’amicizia