Trump risponde ai cronisti durante una cena in Kentucky: “Non conoscete ancora tutti i dettagli, ma sarà positiva. Due anni fa eravamo un Paese morto, ora siamo i numeri uno”
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“È una decisione molto buona. E sarà una decisione che farà bene al Paese e penso anche al mondo, perché ci troviamo davvero su uno scenario globale”. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha risposto alle domande dei cronisti in merito al provvedimento sulle sanzioni alla Russia, parlando a margine di una cena con esponenti del mondo dell’economia e della finanza al rientro da una serie di appuntamenti in Kentucky.
Interpellato direttamente sulla scelta di intervenire sul regime sanzionatorio legato a Mosca, Trump ha preso tempo sui dettagli tecnici senza smentire l’indirizzo politico: “Non conoscete ancora tutta la mia decisione, almeno per ora, ma lo scoprirete e capiremo insieme”.
Nel corso del breve colloquio con la stampa, il capo della Casa Bianca ha toccato anche i dossier di politica estera e lo stato dell’economia interna: “La guerra con l’Iran sta andando molto bene, stiamo assistendo a sviluppi molto positivi. Il Paese sta andando in modo fenomenale”, ha dichiarato rivolgendosi alla platea di quelli che ha definito “alcuni dei più grandi leader d’affari al mondo”.
“Non c’è mai stato un momento in cui la nostra nazione è stata così avanzata”, ha concluso Trump: “Come ripeto in tutti i miei interventi, ogni leader mondiale diceva la stessa cosa: solo due anni fa eravamo un Paese morto. Eravamo un Paese morto, mentre adesso siamo di gran lunga la nazione più forte e competitiva del mondo, non c’è nessuno che possa avvicinarsi”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)