Su Rai 3 a “PresaDiretta” il rapporto tra giovani e social


Con l’inchiesta “Processo ai social” – in onda domenica 18 ottobre alle 20.30 su Rai 3 – “PresaDiretta” racconta il copione, già visto con Big Tobacco, di un sistema pensato per creare dipendenza

presadiretta

Meta, con 3,6 miliardi di utenti al giorno, è chiamata per la prima volta a rispondere in tribunale di ciò che ha fatto ai più giovani. Con l’inchiesta “Processo ai social” – in onda domenica 18 ottobre alle 20.30 su Rai 3 – “PresaDiretta” racconta il copione, già visto con Big Tobacco, di un sistema pensato per creare dipendenza e dei rischi tenuti nascosti. La voce delle istituzioni scientifiche che analizzano cosa accade nel cervello di un bambino davanti allo schermo. E poi il nuovo decreto scuola, che impone un tetto del 30% di studenti stranieri nelle classi, con reportage dalla Sicilia alla Lombardia nelle scuole che cadono a pezzi, il modello inclusivo della scuola Pisacane di Roma e le voci della politica. Con un’intervista al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

“PresaDiretta Open”, nella prima parte della serata, racconta, invece, il Decreto Scuola con l’imposizione del tetto del 30% agli studenti stranieri che – escludendo gli studenti nati in Italia e quelli che hanno già frequentato alcuni anni di scuola – riguarderebbe appena lo 0,6% delle classi italiane. Un viaggio da nord a sud nelle scuole con i soffitti che crollano, le infiltrazioni, le palestre inagibili, il caldo soffocante d’estate e il freddo d’inverno. Infine, l’esempio della Pisacane nella periferia della capitale, una scuola capace di essere inclusiva, con classi piene e metà degli alunni stranieri.

E poi la puntata “Processo ai social”. Il 18 agosto 2026 si apre a Oakland – in California – il più grande processo mai intentato a Meta, promosso da 47 stati americani: dopo una sola settimana, e prima della testimonianza di Mark Zuckerberg, arriva l’accordo da 17,1 miliardi in dieci anni, circa l’1% del valore dell’azienda. Le nuove regole per i minori stabilite dalla sentenza, come lo stop all’utilizzo notturno dei social, il limite di due ore al giorno e verifiche più severe dell’età, valgono però solo negli Stati che hanno promosso la causa contro Meta. Per il resto del mondo, Italia compresa, nessun vincolo. Le mail interne e i report riservati usciti dai tribunali raccontano le strategie per attirare e poi trattenere i preadolescenti su Instagram e Facebook.

Mentre gli scienziati monitorano gli effetti dei contenuti online sul cuore e sul cervello dei bambini, le big tech investono risorse e capitali per fare muro in Europa contro le nuove leggi in arrivo.

Infine, in Italia, la storia di Rossella, che si è tolta la vita a 12 anni: i genitori hanno scoperto nei suoi account contenuti che romanticizzavano la depressione e hanno aderito alla prima class action nata in Europa contro Meta e TikTok.

Riflettori puntati, a chiusura di puntata, su Steccato di Cutro. A più di tre anni dal naufragio che causò 94 vittime, “PresaDiretta” torna sulla spiaggia calabrese per seguire il processo sui soccorsi, che vede militari della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera imputati per naufragio colposo e omicidio colposo plurimo.

“Processo ai social” è un racconto di Riccardo Iacona e Maria Cristina De Ritis, a cura di Raffaele Marco Della Monica, con Antonella Bottini, Lisa Iotti, Liza Boschin, Irene Fornari, Lorenzo Grighi, Giuseppe Laganà, Irene Sicurella, Debora Volpi, Fabio Colazzo, Riccardo Cremona, Matteo Delbò, Fabrizio Lazzaretti, Paolo Martino, Massimiliano Torchia.