Diletta Fosso pubblica “Bruciate tutto”, brano contro la violenza di genere


Con “Bruciate tutto”, Diletta Fosso conferma una traiettoria rara: quella di un’artista adolescente che non usa la musica per decorare il presente, ma per attraversarlo e provare a cambiarlo

diletta fosso

Ha 16 anni, suona il violoncello da quando era piccola, scrive canzoni che parlano alla sua generazione e sceglie di farlo partendo dai temi più urgenti del presente. In un momento in cui il dibattito pubblico torna a interrogarsi sulla violenza di genere, anche in prossimità dell’uscita del film dedicato a Giulia Cecchettin, la cantautrice violoncellista Diletta Fosso pubblica il nuovo singolo “Bruciate tutto”, un brano intenso e necessario che trasforma l’indignazione in presa di parola.

Ispirata alla frase di Elena Cecchettin — “Per Giulia non fate un minuto di silenzio, per Giulia bruciate tutto” — la canzone non si ferma al dolore, ma lo attraversa per aprire uno spazio di coscienza, ribellione e rinascita. “Bruciate tutto” dice no alla violenza sulle donne e al patriarcato, e lo fa con una scrittura che passa dall’io al noi, fino a lasciare un messaggio netto: “tutte ci libereremo”. Testo e musica sono firmati da Diletta Fosso, la produzione è di Marco Barusso.

Il singolo, già finalista al Premio Voci per la Libertà di Amnesty International, è parte di un progetto più ampio di sensibilizzazione, “Solo perché mi dispiace”, patrocinato da Film Commission Lombardia, Provincia di Pavia e Fondazione Adolescere di Voghera e articolato in un cortometraggio, la canzone e il relativo videoclip. Il corto, scritto e interpretato dalla stessa Diletta, racconta la storia di Viola, 17 anni, che accetta un ultimo incontro con l’ex fidanzato Marco, 19 anni, “solo perché mi dispiace”, fino a riconoscere segnali di controllo e abuso troppo spesso minimizzati. La regia è di Matteo Balsamo per Giotto produzioni. Il progetto nasce con una chiara vocazione civile e formativa: raggiungere scuole, università, festival, centri antiviolenza e piattaforme digitali, parlando soprattutto ai più giovani con un linguaggio diretto, artistico e contemporaneo.

Diletta Fosso, nata il 2 febbraio 2010, vive a Pavia, frequenta il Conservatorio Vittadini e il Liceo Linguistico Cairoli, e sta costruendo un percorso originale in cui formazione classica e scrittura pop-rock si incontrano attraverso il violoncello. Nonostante la giovanissima età, ha già collezionato riconoscimenti importanti: la vittoria al Concorso Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente “Città di Quiliano”, il Sasinae Song Contest, il The Busking Contest con il premio Nuovo Imaie, il secondo posto a NYCanta nella finale di New York trasmessa su Rai 2, la menzione “Testo Young” al Premio Lunezia, la benemerenza cittadina per meriti artistici e l’invito alla Camera dei Deputati per parlare del valore sociale della musica.

Con “Bruciate tutto”, Diletta Fosso conferma una traiettoria rara: quella di un’artista adolescente che non usa la musica per decorare il presente, ma per attraversarlo e provare a cambiarlo. E lo fa con una voce già riconoscibile, con il timbro del violoncello come firma emotiva e uno sguardo capace di unire fragilità, lucidità e coraggio.