Venti anni di improvvisazione a Firenze, Areamista lancia l’Area Festival


Venti anni di improvvisazione a Firenze, Areamista lancia l’Area Festival, primo ospite internazionale Gael Perry il 24 ottobre

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Il pubblico non è soltanto quello che applaude alla fine. Può suggerire una parola, cambiare il destino di un personaggio, innescare una storia che fino a un momento prima non esisteva. È da questo incontro tra palco e platea che Areamista, associazione fiorentina di improvvisazione teatrale, è partita vent’anni fa. E da qui riparte oggi con AREA FESTIVAL, una stagione speciale che da ottobre 2026 a maggio 2027 porterà a Firenze artisti italiani e internazionali, spettacoli e occasioni di formazione.

Nata nel 2006 come spazio di condivisione artistica, Areamista conta oggi oltre 200 iscritti e propone più di 60 spettacoli a stagione in tutta la Toscana. In vent’anni ha costruito una comunità di improvvisatori e spettatori attorno a un’idea di teatro in cui nulla è già scritto, ma tutto nasce dalla preparazione, dall’ascolto e dalla capacità di creare insieme.

«Areamista è nata come spazio di condivisione artistica. Dalla mescolanza dei linguaggi artistici di tutti deriva la nostra idea di improvvisazione. Negli anni abbiamo costruito un pubblico affezionato che è, a tutti gli effetti, autore delle nostre storie: quello che accade in scena nasce dall’incontro tra chi recita e chi guarda», racconta uno dei fondatori dell’associazione Alberto Ceville.
Un’intuizione che oggi si confronta con un panorama dello spettacolo sempre più aperto alla partecipazione, dagli open mic alla stand-up comedy. «Siamo nell’era dell’abbattimento della quarta parete. Ma attenzione: l’improvvisazione non si improvvisa. Dietro la spontaneità ci sono studio, allenamento, tecnica teatrale e un grande lavoro collettivo. Non basta inventare qualcosa sul momento: bisogna saper ascoltare gli altri, costruire una storia e darle una direzione».

È proprio questa doppia anima, libera e rigorosa, che Areamista vuole raccontare con AREA FESTIVAL. Il ventennale diventa l’occasione per invitare a Firenze alcuni protagonisti della scena internazionale e metterli in dialogo con gli artisti dell’associazione, a partire dalle Testemiste, gruppo di improvvisazione teatrale di Areamista, protagonista di molti appuntamenti della stagione.

Dall’inaugurazione con il cantautore e creator fiorentino Lorenzo Baglioni ha preso il via AREA FESTIVAL, la stagione di Areamista che accompagnerà il pubblico fino a maggio 2027. Il primo appuntamento ha aperto le celebrazioni per i vent’anni dell’associazione, dando il via a un cartellone che intreccia spettacoli, ospiti internazionali e occasioni di incontro nel segno dell’improvvisazione teatrale.

Il 24 ottobre, a The Square, la scena sarà internazionale con Gael Perry, performer, regista e formatore attivo sulla scena europea, con base ad Amsterdam. La serata si aprirà alle 19.30 con Threads, spettacolo in lingua inglese che esplora relazioni e legami all’interno di una piccola comunità. Alle 21.30 Perry salirà sul palco con le Testemiste per Sushi, uno dei format simbolo di Areamista: una successione di scene brevi e concatenate, in italiano e inglese, in cui ogni storia diventa il punto di partenza della successiva.

Il 21 novembre, alle 19.30 e alle 21.30, ancora a The Square, sarà protagonista Ginevra Fenyes, attrice, autrice e content creator fiorentina, tra i volti della nuova comicità italiana. Conosciuta per i suoi sketch sui social e per il suo lavoro teatrale, Fenyes incontrerà le Testemiste in due appuntamenti di Sushi, mettendo a confronto il proprio linguaggio comico con l’imprevedibilità del teatro improvvisato.

Il respiro internazionale del festival proseguirà in primavera con Tim Orr, da San Francisco, figura storica dell’improvvisazione americana, attivo dagli anni Ottanta e fondatore dell’Improv Playhouse of San Francisco. Il 3 aprile 2027, alle 19.30 e alle 21.30, sarà al Ridotto del Teatro Puccini, in via delle Cascine 41 a Firenze, per uno speciale Sushi con le Testemiste. Il 17 aprile, alle 19.30 e alle 21.30 a The Square, porterà invece in scena The Naked Stage, spettacolo internazionale che avvicina l’improvvisazione alla struttura del teatro narrativo, facendo emergere personaggi e storie senza un copione prestabilito.

AREA FESTIVAL sarà anche un viaggio nella rete italiana dell’improvvisazione. Gli appuntamenti speciali del ventennale vedranno protagonisti Antonio Vulpio, da Bologna, il 6 febbraio, e Deborah “Beba” Fedrigucci, da Roma, il 6 marzo: entrambe le serate si svolgeranno a The Square, con doppio spettacolo alle 19.30 e alle 21.30. Il programma comprenderà inoltre jam aperte anche a chi non è mai salito su un palco, spettacoli speciali, match d’improvvisazione e i format originali dell’associazione.

Anche la formazione avrà un ruolo centrale: i workshop con gli ospiti internazionali sono già esauriti, confermando l’interesse per una disciplina che richiede pratica, consapevolezza e lavoro sul gruppo, oltre alla capacità di creare nell’istante.

Vent’anni dopo la sua nascita, Areamista non celebra soltanto la propria storia, ma rilancia una precisa idea di teatro: un’esperienza condivisa, irripetibile e aperta all’imprevisto. Perché ogni spettacolo può essere diverso dal precedente, ma la libertà di inventare nasce da un lavoro tutt’altro che improvvisato.

GLI APPUNTAMENTI PRINCIPALI DI AREA FESTIVAL

9 ottobre 2026 – ore 21.15
IMPROVISTI – Testemiste + Lorenzo Baglioni
The Square, Firenze

24 ottobre 2026 – ore 19.30 e 21.30
THREADS + SUSHI – Testemiste + Gael Perry
The Square, Firenze

21 novembre 2026 – ore 19.30 e 21.30
SUSHI – Testemiste + Ginevra Fenyes
The Square, Firenze

3 aprile 2027 – ore 19.30 e 21.30
SUSHI – Testemiste + Tim Orr
Ridotto del Teatro Puccini, Firenze

17 aprile 2027 – ore 19.30 e 21.30
THE NAKED STAGE – Tim Orr + Testemiste
The Square, Firenze