Era intervenuto a difesa delle figlie, ora rischia di perdere la gamba. L’aggressione nel quartiere Vomero risale a sabato notte
Un padre interviene a difesa delle figlie e finisce prima pestato violentemente da una gang di ragazzini, poi persino investito da un camion di raccolta dell’immondizia. Le immagini del terribile pestaggio, avvenuto sabato notte al quartiere Vomero di Napoli, in piazza Vanvitelli, sono diventate virali, mostrano papà Roberto pestato selvaggiamente da oltre 10 ragazzini – otto di loro identificati: sono studenti incensurati. L’uomo non ha solo la gamba maciullata ma ferite ed escoriazioni su tutto il corpo. La sua unica preoccupazione però è che il branco possa fare ulteriormente del male alle 2 figlie visto che le hanno continuate a minacciare. Ora si trova ricoverato all’ospedale Cardarelli: ha subìto un delicato intervento alla gamba schiacciata dal mezzo e ora rischia persino di perderla.
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BORRELLI (AVS): “VIOLENZA INACCETTABILE, CHIARIRE IL COINVOLGIMENTO DEL MEZZO DI ASIA”
“Siamo andati a trovare questa famiglia per esprimere la nostra vicinanza e perché riteniamo che quanto accaduto sia di una gravità enorme. Un padre interviene per proteggere le proprie figlie e finisce in ospedale, sottoposto a un delicato intervento chirurgico, mentre anche una delle ragazze ha riportato lesioni che richiederanno settimane di recupero. Non possiamo accettare che una serata in strada si trasformi in un incubo del genere, con gruppi di giovani che si sentono autorizzati a picchiare chiunque, persino una persona intervenuta per difendere i propri familiari”. Così in una nota Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, e Rino Nasti, consigliere della V Municipalità.
Il riferimento è a quanto avvenuto nella tarda serata di sabato 10 ottobre nella zona di piazza Vanvitelli, nel quartiere napoletano del Vomero: la vicenda – riferiscono i due esponenti di Avs – sarebbe iniziata quando una ragazza è intervenuta per difendere la sorella minore da un gruppo di coetanei. Il padre, accorso con la moglie, è stato a sua volta circondato e picchiato. La dinamica dell’accaduto e le responsabilità dei coinvolti sono al vaglio degli inquirenti.
Per Borrelli e Nasti c’è da chiarire anche l’aspetto “relativo al passaggio del camion dei rifiuti e allo schiacciamento della gamba dell’uomo mentre si trovava a terra. Occorre ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e verificare il comportamento tenuto dagli operatori, senza anticipare giudizi ma accertando ogni eventuale responsabilità. La sicurezza delle persone deve venire prima di qualsiasi altra attività”.