Il premier bulgaro Rumen Radev ha condannato gli attacchi e annunciato contatti con la NATO e l’ambasciatrice russa
Nel Mar Nero altre due navi commerciali sono state colpite da droni al largo delle coste bulgare. La Azov Concord, di proprietà turca, è affondata: 11 marinai risultano dispersi, mentre altri cinque sono stati soccorsi.
La Chelsea 3, di proprietà ucraina e battente bandiera maltese, è stata danneggiata e tutti i 15 membri dell’equipaggio sono stati evacuati; cinque hanno riportato ferite lievi.
Il premier bulgaro Rumen Radev ha condannato gli attacchi e annunciato contatti con la NATO e la convocazione dell’ambasciatrice russa. Lo ha confermato la ministra degli Esteri bulgara, Velislava Petrova. “Sono in contatto costante con i nostri partner nell’Ue e nella Nato”, ha scritto su X, “ho già discusso con loro la necessità di assistenza per l’indagine sugli attacchi, per stabilire l’origine dei droni e per rafforzare la sorveglianza dei nostri spazi aerei e marittimi e la nostra capacità di risposta”.
Ursula Von der Leyen: “Il Mar Nero è ora un altro fronte nella guerra in Ucraina”.