Il ministro: “Se le circostanze, che non dipendono da noi lo permetteranno, usciremo dalla procedura d’infrazione sul deficit la prossima primavera”
La Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sullo scostamento di bilancio con 219 voti favorevoli e 110 contrari. Il testo impegna a finanziare misure per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e sostenere gli investimenti. Approvata anche la risoluzione sul Dpfp, con 216 sì e 116 no; precluse le proposte delle opposizioni.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti commenta però l’assenza di numerosi deputati durante il suo intervento alla Camera sul Documento programmatico di finanza pubblica e sullo scostamento di bilancio: “Non vogliono lavorare di lunedì, ma mi sembra che nemmeno il martedì abbiano tanta voglia”. In Aula, oltre a una decina di parlamentari delle opposizioni, ci sono 3 deputati della Lega (componenti della commissione Bilancio) 4 di FdI e uno di FI.
“Non siamo più nell’età dell’oro in cui gli scostamenti di bilancio si potevano fare tranquillamente perché non esistevano regole“. “Questo documento ha tanti difetti ma una caratteristica la rivendico con orgoglio, quella della prudenza e del rigore”, afferma Giancarlo Giorgetti, intervenendo in Aula “È un approccio non semplicemente volto al rispetto delle regole europee, della governance o all’uscita dalla procedura per deficit eccessivo – osserva Giorgetti – è importante per noi garantire la sostenibilità del debito”.

Il rappresentante del governo ha confermato l’intenzione di rispettare i parametri europei e ha ipotizzato una possibile uscita dalla procedura d’infrazione per deficit entro la prossima primavera. “Se le circostanze, che non dipendono da noi lo permetteranno, potrà essere conseguita anche l’uscita dalla procedura di infrazione sul deficit la prossima primavera”. “Attraverso la procedura dello scostamento di bilancio – spiega Giorgetti – con lo 0,3% per la sicurezza e la difesa, ormai un impregno preso da tempo, e per l’energia frutto del lavoro svolto dal governo: puntiamo alla concessione di uno spazio che sarà usato per investimenti ed evitare crisi in futuro dovuto alla carenza di combustibili fossili”.
Scostamento di bilancio responsabile
Per affrontare le emergenze energetiche e proteggere i nuclei familiari più vulnerabili e alle aziende in sofferenza a causa del rincaro dei prezzi e dell’inflazione, l’esecutivo considera inevitabile il ricorso a uno scostamento di bilancio. “Ricorrere a uno scostamento di bilancio (pari allo 0,3%) definito come un sentiero obbligato e consapevole, idoneo a garantire la sostenibilità del debito senza compromettere il lavoro svolto nei quattro anni precedenti”, afferma il ministro all’Economia Giorgetti.
Investimenti in energia, sicurezza e difesa
Destinare risorse agli impegni assunti in materia di sicurezza e difesa, unitamente a interventi nel settore energetico per evitare crisi future legate ai combustibili fossili.
Nel frattempo, le forze di opposizione hanno presentato una risoluzione congiunta per chiedere una revisione della spesa militare legata alla Nato e l’adozione di misure mirate alla crescita economica e sociale. In risposta, la maggioranza di centrodestra ha depositato un proprio testo incentrato sulla tutela del potere d’acquisto dei cittadini e sul rispetto dei vincoli di spesa pubblica.