“Neurodivertente” è il nuovo singolo di Titta per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica
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“NEURODIVERTENTE” è un brano che affronta il tema delle neurodivergenze attraverso uno sguardo ironico, autoironico e profondamente personale. Titta racconta una mente che corre veloce: si distrae, si sovraccarica, cambia continuamente direzione e fatica ad adattarsi a un mondo progettato su standard prestabiliti di “normalità”. Il brano non nasconde le fatiche quotidiane, ma rifiuta con forza l’idea di ridurre la neurodivergenza a un mero elenco di deficit o a un problema da correggere: ciò che spesso viene etichettato come disattenzione è in realtà il motore di un’identità complessa, creativa e irripetibile.
Il sound è vivace, irrequieto e volutamente imprevedibile, pensato per tradurre in musica il flusso continuo di una mente iperattiva. Tra pop trascinante, graffi punk-rock ed energici cambi di dinamica, l’arrangiamento esalta l’ironia tagliente del testo e il suo messaggio di fondo: smettere di vivere la propria diversità come una colpa e imparare ad abitare, con fierezza e libertà, il proprio personale modo di stare al mondo.
Spiega l’artista a proposito del brano: “NEURODIVERTENTE è nata, in un certo senso, da un errore. Stavo scrivendo neurodivergente nelle note del telefono e, per un errore di battitura, è comparsa la parola neurodivertente. Mi ha fatto sorridere e ho pensato che, in fondo, anche quella parola fosse nata un po’ fuori asse: doveva essere un errore e invece si era rivelata esattamente la parola che stavo cercando. La canzone non nasce dal desiderio di chiudermi dentro una diagnosi o un’etichetta, ma dalla fatica che ho provato tante volte nel sentirmi diversa, nel non riuscire ad aderire completamente a certe aspettative sociali, anche comportamentali. A un certo punto, però, ho capito che potevo continuare a vivere le mie particolarità come qualcosa da correggere oppure imparare a prendermi un po’ meno sul serio e persino a riderne. NEURODIVERTENTE nasce da questa seconda scelta, che ancora è più che altro un obiettivo, una direzione: smettere di vergognarmi di ciò che mi rende diversa e provare a trasformarlo in una risorsa. Perché forse non tutto quello che ci rende “fuori asse” ha bisogno di essere raddrizzato. Alcune caratteristiche possiamo semplicemente imparare a conoscerle, abitarle e, perché no, divertirci anche un po’ insieme a loro. Sono anche quelle a renderci unici.”