Mattarella: “Oggi il mondo ha rapidissime trasformazioni. Dobbiamo tenerne il passo”


Il presidente della Repubblica all’80° anniversario del Cida

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pronunciato un discorso ufficiale in occasione dell’ottantesimo anniversario della fondazione della CIDA, la confederazione che riunisce i dirigenti e le alte professionalità italiane.

Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha sottolineato il ruolo cruciale svolto dalla dirigenza pubblica e privata nella ricostruzione del Paese dal dopoguerra e nella sua successiva modernizzazione democratica. “Siete nati sulle macerie della guerra, per un’Italia migliore. L’esperienza di allora della vostra Confederazione raffigura la storia di ripresa del nostro dopoguerra”.

Presidente della Repubblica
Il Presidente Sergio Mattarella in occasione degli 80 anni di CIDA (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa della Presidenza della Repubblica)

Ha ricordato i sacrifici compiuti dai dirigenti durante gli anni bui del terrorismo e il loro costante impegno a favore della coesione sociale e dello sviluppo economico. “Il vostro essere parte del tessuto della Repubblica ha significato, per i dirigenti, pagare anche prezzi alti. È avvenuto durante gli anni del terrorismo, quando le Brigate Rosse assunsero alcuni dirigenti come bersaglio per cercare di smantellare riferimenti del nostro modello di vita. L’Italia avrebbe presto sconfitto il terrorismo grazie ai propri valori civili e alla propria unità”. “L’Italia avrebbe presto sconfitto il terrorismo grazie ai propri valori civili e alla propria unità. Quell’unità di fondo che non si deve disperdere anche quando asprezze e contrapposizioni di merito conquistano il centro della scena”.

Mattarella ha inoltre evidenziato l’importanza di affrontare le sfide poste dalle nuove tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale, orientandole sempre verso la tutela della dignità umana. “Oggi un mondo nuovo si sta plasmando tra rapidissime trasformazioni. Dobbiamo tenerne il passo. Non sarà facile sfruttare l’onda prorompente delle nuove tecnologie digitali, dell’intelligenza artificiale, della robotica, ponendole a servizio esclusivamente di maggiori profitti e di migliore efficienza ma anche di una crescita qualitativa e di una organizzazione produttiva e sociale che valorizzi la persona, che tuteli sempre la sua dignità, che rafforzi la coesione sociale. È compito che coinvolge il vostro impegno quotidiano” prosegue il Presidente.

Infine, il Presidente ha ribadito che l’Europa rappresenta la dimensione fondamentale per agire e progredire, esortando le nuove generazioni a proseguire su questa strada con fiducia ed energia. “L’Europa è la dimensione, lo spazio in cui pensarsi e agire. La consapevolezza di questa realtà è condizione per rinsaldare quel modello sociale europeo a cui nessuno intende rinunciare e per sostenere il quale occorrono scelte conseguenti da parte delle istituzioni”.

agnesepriorelli

Giornalista