Piantedosi: “Abbiamo aumentato i rimpatri del 25%, e altri parlano di remigrazione. Non siamo disponibili a un passo indietro sui Cpr”
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“Non siamo disponibili a fare un passo indietro, perché siamo fortemente convinti dell’utilità oltre che della legittimità di questa iniziativa di realizzare i Cpr, che servono non solo a sanzionare la condizione di irregolarità del soggiorno delle persone ma anche per contenere la loro pericolosità”. È quanto dichiara il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, alla festa del Foglio in corso a Firenze in merito alla realizzazione di nuovi centri per i rimpatri. Di cui uno proprio in Toscana.
“Registriamo, a volte, alcune obiezioni degli amministratori locali che però sono gli stessi, non mi riferisco al presidente Giani, che quando avvengono degli episodi commessi da uno straniero espulso sono i primi a dire perché non l’avete espulso”. Il ministro conclude: “Proprio per andare incontro a questa sollecitazione che ci proviene proprio dagli amministratori che, talvolta, esprimono questa pregiudiziale contrarietà, siamo motivati ad andare avanti“.
Sulle possibilità di un’alleanza fra il centrodestra e Vannacci alle Politiche, “l’ha detto La Russa che oggi la percentuale è pari a zero”. “Quando si parla di remigrazione mi chiedo cosa nei fatti sia di diverso rispetto a un programma di implementazione dei rimpatri che col nostro governo stanno crescendo ogni anno del 20-25%, anche quest’anno– aggiunge il ministro- a questa data abbiamo sommato come numero di rimpatri il doppio di quando” siamo arrivati.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)