Nasce un nuovo polo del 900: Cassamarca riapre Casa dei Carraresi per la collezione permanente


Nasce a Treviso un nuovo Polo del ’900 e prende avvio il progetto di Museo Diffuso: Fondazione Cassamarca apre Casa dei Carraresi e Ca’ dei Brittoni come spazio espositivo permanente

casa dei carraresi

La Fondazione Cassamarca ha riaperto alla città gli spazi espositivi di Casa dei Carraresi e Ca’ dei Brittoni. L’antico complesso duecentesco, oggetto di due anni di interventi di ripristino e valorizzazione, torna al centro della vita culturale trevigiana, accogliendo in oltre 2.000 mq una parte significativa dell’ampia e prestigiosa collezione artistica della Fondazione. Al centro del progetto c’è una raccolta di arte italiana del Novecento, costruita nel tempo attraverso acquisizioni e investimenti della Fondazione, con opere di artisti come Guttuso, Fontana, Fini, Baj, Plessi, Vedova e Tancredi, per citarne alcuni. La riapertura inaugura un progetto di valorizzazione destinato a estendersi progressivamente alle altre sedi storiche della Fondazione Cassamarca, con l’obiettivo di costruire un vero e proprio Museo Diffuso nel cuore di Treviso. Il percorso proseguirà con l’ulteriore valorizzazione di Ca’ Spineda – già sede di una parte della collezione della Fondazione che sarà arricchita da nuove esposizioni di nature morte, icone e installazioni – e nel 2027 con l’apertura degli spazi del Monte di Pietà. A questo progetto si affianca la straordinaria donazione di quattro importanti installazioni dell’artista russo Grisha Bruskin, che ha scelto Fondazione Cassamarca per garantire una presenza permanente della sua ricerca in Italia. Due delle opere, In bilico e L’ora X, saranno esposte per la prima volta nel nostro Paese a Ca’ dei Brittoni che ospiterà anche l’Archivio Grisha Bruskin, destinato a crescere negli anni come centro di documentazione e approfondimento.
L’iniziativa restituisce alla città un patrimonio artistico di rilievo internazionale, mettendo in relazione le sue architetture storiche con la ricerca artistica del Novecento e del contemporaneo.