Anche in rotazione radiofonica “Lanterna di fuoco”, il nuovo singolo di Massimo De Simone, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming
![]()
“Lanterna di fuoco” è un brano che si sviluppa come un viaggio onirico e sospeso, guidato dall’immagine simbolica di un’altalena che oscilla senza sosta tra passato e futuro. La canzone esplora la memoria e il desiderio di trasformazione, invitando l’ascoltatore a cambiare prospettiva sulla propria vita attraverso la forza della fantasia e dell’immaginazione intese come autentici strumenti di libertà.
L’intreccio lirico attraversa immagini suggestive — lanterne nel cielo notturno, caroselli e ricordi d’infanzia ricchi di dettagli — fino a raggiungere un messaggio di profonda accettazione e leggerezza. Il pezzo, intimo e sognante, ricorda come l’arte e la musica possano restituire la vertigine e la libertà di volare alto anche quando il tempo sembra rallentare o perdersi.
L’apertura è affidata a un arpeggio delicato e a un ritmo cullante che evoca l’oscillazione ipnotica dell’altalena, accogliendo una voce dal timbro confidenziale. Con il procedere del brano l’andamento si fa più ampio e incalzante: la struttura musicale cresce in intensità e dinamica, culminando nel picco emotivo della sezione centrale sostenuto dall’immagine del volo e del distacco dalla terraferma.
Dopo una pausa riflessiva e nostalgica scandita dal quadro del carosello, la traccia scivola verso un finale avvolgente e rassicurante, dove il tempo pare fermarsi in un’atmosfera calda, riconciliata e fiabesca.
Spiega l’artista a proposito del brano: “Quando ho scritto Lanterna di fuoco, cercavo uno spazio sonoro e visivo che potesse accogliere l’introspezione più profonda senza perdere la leggerezza del sogno. Questo brano è nato proprio dai giochi d’infanzia condivisi con mia sorella Katia, in un tempo in cui ogni fantasia diventava possibile, ma soprattutto reale. Ho capito che il vero inganno non era allora — perché i sogni prendevano davvero forma —, ma risiede nell’oggi, nel non credere più che sia possibile.”
Il videoclip di “Lanterna di fuoco” è concepito come una vera e propria immersione in un bosco incantato dove la realtà si tinge di magia, sogno e poesia visiva. Diretto e prodotto da Marco Resovaglio — che ne firma la co-produzione insieme allo stesso De Simone —, il video si presenta come un cortometraggio d’autore, capace di intrecciare la forza evocativa della canzone a una narrazione dal profondo impatto simbolico.
Le riprese, realizzate tra il borgo di Ostia Antica con la sua pineta e il parco di Marino, incastonano il racconto in una dimensione atemporale tra boschi secolari, un antico arco in pietra, corsi d’acqua, laghetti di ninfee e cavalli al pascolo: uno scenario naturale che fa da cornice a una fiaba contemporanea incentrata su libertà, introspezione e connessione viscerale con la terra.
Protagonisti sullo schermo sono lo stesso Massimo De Simone, nei panni di un poetico spaventapasseri anticonvenzionale con occhiali adornati da girasoli (simbolo di solarità e ricerca di luce), e Katia De Simone, eterea figura silvestre dalle ali fatate in costante dialogo con gli elementi naturali. A impreziosire l’estetica visiva contribuiscono le suggestive sculture lignee del Maestro Giuseppe Faella, i cui volti e dettagli intagliati emergono tra le sequenze, saldando arte plastica e racconto cinematografico.
Sospeso tra il giorno e la notte, il video traccia un cammino di guarigione e liberazione dalle paure attraverso il potere dell’immaginazione. Il percorso fantastico culmina infine in una nota di toccante nostalgia: l’apparizione di una fotografia d’infanzia, sigillo sul tempo che scorre e sull’incanto dei sogni mai sopiti. “Lanterna di fuoco” si trasforma così in un invito a rallentare il passo, ad ascoltare la voce della natura e a riabbracciare lo stupore fanciullesco che vive dentro ognuno di noi.