Atletica, a Rovereto Nadia Battocletti saluta con la vittoria nei 1500 metri. Con 3:59.49 centra un altro crono sotto i quattro minuti
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La meravigliosa progressione finale di Nadia Battocletti e le volate delle star internazionali dello sprint accendono la brillante serata del Palio della Quercia di Rovereto (Trento) che nell’edizione numero 62 regala cinque record del meeting. Passerella conclusiva con successo nei 1500 metri per l’idolo di casa Battocletti (Fiamme Azzurre), l’atleta più attesa della tappa Silver del Continental Tour, non lontana dalla sua Cavareno: con 3:59.49 centra un altro crono sotto i quattro minuti, sfruttando il suo inarrestabile finale ormai diventato un marchio di fabbrica per la campionessa europea e argento olimpico e mondiale. A pochi giorni dal record italiano di Bellinzona (3:57.54) la fuoriclasse azzurra chiude la stagione in pista con una vittoria davanti alla francese Adele Gay (4:02.12) e alla statunitense Margot Appleton (4:02.17). “Avrei voluto dare ancora più spettacolo, correre più veloce, però non mi sentivo lucidissima e quando ho visto che la ‘lepre’ era troppo avanti non ho più pensato al tempo ma soltanto alla vittoria- commenta a caldo Battocletti- Da domani sarà tutta vacanza, me la godrò al massimo, se penso ai prossimi due anni che mi aspettano”. E il suo 2026 non è ancora terminato: missione EuroCross di Belgrado a dicembre.
SI VOLA SUI 100: WALAZA 9.91
Prestazione da incorniciare per il ventenne sudafricano Bayanda Walaza che sfreccia nei 100 metri in 9.91 (vento +0.5) frantumando il primato del meeting siglato da Marvin Bracy nel 2021 (9.98). Buone notizie anche in chiave azzurra: Eric Marek (Esercito) e Alice Pagliarini (Fiamme Gialle) si migliorano sul rettilineo dello stadio della Quercia. Marek toglie altri due centesimi al tempo corso in batteria agli Assoluti di Firenze e nella gara B si porta al crono di 10.18, con vento favorevole ma senza esagerare (+0.7). Al femminile è netto il progresso di Alice Pagliarini che sgretola di dodici centesimi il precedente limite personale fino a 11.32 (vento +0.8). Vola la campionessa olimpica dei 200 Gabby Thomas (Stati Uniti) con 11.01 nella prima delle due ‘race’ a Rovereto in preparazione dell’Ultimate Championship del weekend a Budapest, poi 11.02 con vento nullo un’ora dopo.
TRIKI SU DIAZ
Dopo 25 anni cade il primato del meeting di Jonathan Edwards. Il protagonista della serata nel triplo è l’algerino Yasser Triki, tre volte sopra i diciassette metri, con l’acuto del 17,30 al quinto ingresso in pedana, in totale assenza di vento. Tre centimetri in più di quanto saltò il fenomeno britannico in Trentino nel 2001. Diciassette metri tondi tondi (+0.3) per l’oro mondiale indoor, l’oro europeo e il Diamond League champion Andy Diaz (Fiamme Gialle). Un solo salto per il terzo posto dell’argento mondiale Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) atterrato a 16,44 (-0.2). Applausi per Manuel Lando (Aeronautica) capace del primato stagionale di 2,25 nel salto in alto, per di più alla prima prova, a un centimetro dal personale saltato due volte nella stagione indoor del 2025.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)