Un Boeing C-17A Globemaster III decollato in una base aerea vicino a Washington è atterrato questa mattina a Mosca. La notizia, confermata dall’agenzia russa Tass, sta facendo il giro del mondo, così come gli interrogativi che ha solleva e che iniziano ad avere risposte, parziali. Sul volo misterioso potrebbe infatti avrebbe viaggiato il direttore della Cia John Ratcliffe che si trova a Mosca, come ha riportato l’emittente statunitense Cbs News, successivamente alla fuga di notizie relativa all’aereo militare Usa atterrato in territorio russo e all’avvistamento di corteo diplomatico americano in strada nella capitale.
An American Boeing C-17A Globemaster III military transport aircraft has reportedly landed in Moscow, according to online air traffic monitoring systems:https://t.co/xAwUKWkWgH pic.twitter.com/OMTDRcJ0YQ
— TASS (@tassagency_en) August 25, 2026
LE TAPPE DEL VOLO (TRACCIATO)
Il velivolo sarebbe infatti un aereo militare da trasporto americano- numero di registrazione statunitense 07-7181 – e il suo atterraggio nella capitale russa, secondo l’agenzia stampa ufficiale di Mosca, è stato rilevato dai sistemi online di monitoraggio del traffico aereo. Secondo quanto riportato da Tass il velivolo, decollato dalla base aerea di Andrews, nel Maryland, domenica pomeriggio poco prima delle 17 (ora degli Stati Uniti) ha fatto scalo prima a Charleston, poi a Riga, in Lettonia, prima di arrivare a Mosca, oggi, martedì 25 agosto, intorno alle 10 di mattina (ora locale). Lo avrebbe confermato all’agenzia russa “una fonte delle autorità di controllo del traffico aereo dell’Ue”.
NBC: IL CREMLINO NON SA NULLA, LA CASA BIANCA NON RISPONDE
Anche Reuters riferisce di “un aereo da trasporto militare statunitense atterrato nella mattinata di oggi, martedì 25 agosto, all’aeroporto di Vnukovo a Mosca, secondo i dati del servizio di tracciamento dei voli Flightradar24. L’emittente statunitense Nbc News riferisce le parole a riguardo del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov che, interpellato su chi fosse a bordo del velivolo e del perché si trovasse in Russia, in sostanza, ha dichiarato di non avere informazioni sul misterioso aereo. Silenzio a riguardo anche da parte dei funzionari militari statunitensi e delle fonti istituzionali interpellate: “La Casa Bianca, l’ambasciata americana a Mosca e l’ambasciata russa a Washington non hanno risposto immediatamente alle domande sulla missione del volo”, riferisce Nbc News.
FUNZIONARI AMERICANI AVVISTATI A MOSCA?
Su canali telegram russi inoltre gira un video ripreso da un automobilista in strada a Mosca in cui si vede passare una fila di mezzi diplomatici che, secondo rumors non verificati, testimonierebbe la presenza di funzionari statunitensi nella Capitale Russa. Il Cremlino però, attraverso le parole del suo portavoce Peskov, ha dichiarato di non avere in programma incontri con funzionari americani questa settimana. Le ipotesi in ballo però è che possa trattarsi di un vertice riservato su tecnologia spaziale, scambio di prigionieri o anche sull’accordo di pace con l’Ucraina. Ma si resta nell’alveo di voci non confermate che viaggiano sui social.
CBS NEWS SVELA IL GIALLO: A MOSCA IL DIRETTORE DELLA CIA JOHN RATCLIFFE
Sul volo misterioso potrebbe aver viaggiato il direttore della Cia John Ratcliffe che si trova a Mosca, come ha riportato l’emittente statunitense Cbs News, dopo la fuga di notizie relativa all’aereo militare Usa atterrato in territorio russo.
Ratlicffe, sempre secondo Cbs che cita “fonti a conoscenza della situazione”, si troverebbe in Russia per degli incontri. “La notizia del suo viaggio giunge dopo che un aereo da trasporto Boeing C-17A Globemaster III dell’aeronautica statunitense è stato avvistato in un aeroporto di Mosca, insieme a un corteo diplomatico americano- ricorda Cbs- Né il governo degli Stati Uniti né quello russo hanno commentato l’identità del funzionario statunitense in Russia o lo scopo della visita“. Anche la Cia non ha rilasciato commenti immediati: l’emittente ricorda che l’agenzia di intelligence ha avuto un ruolo nei recenti scambi di detenuti tra Stati Uniti e Russia e che la visita di Ratcliffe avviene mentre i colloqui di pace con l’Ucraina, mediati dagli Stati Uniti, rimangono in gran parte in una fase di stallo.