Life Support di Emergency soccorre un’imbarcazione: a bordo 57 persone, 7 sono morte


I naufraghi hanno riferito di essere partiti all’alba del 16 agosto da Zuwara, e sono originari della Somalia e dell’Egitto

Oggi Life Support, nave di ricerca e soccorso di Emergency, ha soccorso 57 persone di cui 2 in condizioni gravi e 7 morte durante la traversata. La barca di legno a doppio ponte, avvistata alle 6:00 di questa mattina, è stata soccorsa nelle acque internazionali della zona SAR libica.

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I naufraghi hanno riferito di essere partiti all’alba del 16 agosto da Zuwara, e sono originari della Somalia e dell’Egitto. A bordo dell’imbarcazione si trovavano 50 persone, di cui 45 uomini e 5 donne; sono presenti anche 29 minori stranieri non accompagnati, di cui 26 maschi e 3 donne.

Tra i naufraghi 9 persone hanno avuto bisogno di assistenza medica. Per 2 di questi, in condizioni critiche per soffocamento, il personale a bordo della Life Support ha richiesto un MedEvac urgente alle autorità competenti. Il POS assegnato è Bari.

“Alle 6 del mattino abbiamo identificato due imbarcazioni dal radar e poi dal ponte con i binocoli. Quando ci siamo avvicinati abbiamo visto una barca di legno sovraffollata e una motovedetta libica che si stava avvicinando e ha iniziato a dirigersi verso la nostra nave. A un miglio di distanza li abbiamo contattati per avvisare che l’operazione di soccorso era già in corso: l’imbarcazione libica è rimasta a sorvegliare l’operazione per tutta la sua durata”, spiega Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di EMERGENCY. “A metà soccorso il nostro team si è accorto della presenza di 9 persone sdraiate sul ponte, dove erano state trasportate dagli altri naufraghi che le avevano recuperate dalla stiva dove avevano trascorso tutto il viaggio. Per 7 di loro non c’è stato niente da fare; 2 di loro sono in condizioni critiche per soffocamento”.

agnesepriorelli

Giornalista