Forte scossa di terremoto in Colombia a ovest di Bogotà: magnitudo 7,4. Crollano palazzi e cattedrali. Il bilancio provvisorio è di un morto, tre dispersi e 10 feriti
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Poco dopo le 7,30 di mattina una forte scossa di terremoto ha sconvolto la Colombia occidentale (intorno alle 14,30 di oggi, lunedì 10 agosto in Italia). Lo U.S. Geological Survey ha registrato una magnitudo 7,4 con epicentro localizzato a San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó, a circa 280 chilometri a ovest di Bogotá, a una profondità di 107 chilometri. La scossa si è avvertita in diverse città del Paese: nella capitale si è sentita distintamente, come riferisce Cnn, sono scattati gli allarmi e in molti edifici le persone sono state evacuate in strada per precauzione. “Bogotá è pronta ad aiutare le città più colpite dal terremoto. Sono già pronti 100 soccorritori per recarsi a CATAM e dirigersi verso le città che il Governo Nazionale stabilirà come prioritarie. A Bogotá non si segnalano danni strutturali gravi, per cui le nostre capacità sono al servizio del paese. Ci uniamo in solidarietà alle città colpite. Continueremo a gestire questa emergenza e ad aiutare con tutto ciò che sarà necessario”, ha scritto il sindaco di Bogotá, Carlos Galán, su X. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador e a Panama ed è durato 4 minuti.
Anche a Medellín sono state evacuate aree pubbliche ed edifici per prevenzione dopo il forte terremoto La stessa situazione si è verificata a Cali e Pereira dove il movimento tellurico è stato avvertito intensamente. Social e media nazionali diffondono numerosi video in cui si riprendono crolli di edifici anche imponenti, come palazzi a più piani e cattedrali, come quella a Manizales, altra città duramente colpita. Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito dal 1979.
Il primo rapporto dell’Ufficio di gestione dei rischi del dipartimento di Chocó indica che, finora, una persona è morta, 10 sono rimaste ferite e tre risultano disperse. Il rapporto evidenzia inoltre gravi danni agli edifici di Quibdó. Nubia Carolina Córdoba, governatrice del dipartimento di Choco scrive su X: “Abbiamo appena vissuto un grave evento sismico nel dipartimento di Chocó. Ci preoccupano le repliche. Sebbene l’epicentro sia stato San José del Palmar, nella capitale Quibdó ci sono feriti e gravi danni agli edifici. Stiamo già effettuando la valutazione dei danni per emettere il primo rapporto ufficiale”.
La situazione viene affrontata come una emergenza anche da Abelardo de la Espriella, presidente della Colombia che, dai suoi canali social, fa sapere di aver assunto direttamente la guida dell’assistenza per l‘emergenza a San José del Palmar. “Ho ordinato la creazione di un posto di comando unificato per coordinare l’assistenza ai danni e ai danneggiati. Ho richiesto al direttore dell’Ungrd – l’Unità nazionale per la gestione del rischio di catastrofi- un rapporto dettagliato della situazione e delle necessità più urgenti”. Il presidente anticipa che si recherà di persona a Pereira per seguire i colpiti e verificare la risposta del Governo. “Non siete soli. Lo Stato è presente e agisce”, assicura.
(video credit: Vicky Davila/X)
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)